Siamo consapevoli del fatto che la continua evoluzione delle norme in materia di passaporti e visti può generare confusione nel momento in cui si prenota la propria vacanza. È per questo che Expedia ha predisposto una nuova partnership con VisumCentrale, una società che si occupa di fornire informazioni sulla documentazione necessaria per il viaggio.
In alcuni casi, il tuo visto non sarà concesso per l'intera durata dei tuoi studi. In questo caso, potresti dover richiedere un'estensione per continuare gli studi. È possibile richiedere un'estensione compilando il modulo I-539, la domanda per estendere o modificare lo stato non immigranti. Invia questo modulo a USCIS insieme al tuo nuovo modulo I-20. 

In accordo con le normative vigenti in materia, la maggioranza dei richiedenti un visto dovrà comparire personalmente presso l’Ambasciata ed i Consolati statunitensi prima dell’eventuale rilascio del visto. Le interviste vengono fissate su appuntamento attraverso il sito https://usvisa-info.com ed i tempi di attesa possono variare a seconda dei consolati in Italia. Non è possibile prenotare o modificare la data di un’intervista contattando direttamente l’Ambasciata o i Consolati, ma solamente attraverso il suddetto sito.
Il sito web "Viaggiaresicuri" del Ministero degli Affari Esteri offre consigli di viaggio per la destinazione prescelta e costituisce una guida in materia di salute, vaccinazioni, passaporti e visti. Si possono anche trovare suggerimenti utili circa le norme e le convenzioni locali, nonché importanti informazioni sulla valuta e i trasferimenti nell'aeroporto di destinazione. 

La carta di immigrazione è un documento formato da due parti uguali e delle dimensioni di una pagina del passaporto. Una delle due parti viene tenuta dalla polizia di frontiera, mentre l’altra parte ti viene consegnata. È importante conservare questa carta dato che ti verrà chiesta quando uscirai dal Paese. Inoltre, la carta di immigrazione è necessaria anche per il registro di immigrazione, del quale parlerò nel capitolo successivo.
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Opzione 1. Chiederla direttamente all’hotel, il quale può inviartela via fax o email. Anche se in teoria si tratta di un documento che deve fornirti gratuitamente, nella pratica gli hotel sono soliti chiedere un pagamento per la stessa (tra 20 e 40 euro). Se l’hotel ti offre una lettera di invito gratuita, devi rimanere in hotel perché se annulli la prenotazione dopo aver ricevuto l’invito gratuito, l’hotel può invalidare o imporre una multa che verrà addebitata sulla tua carta di credito.
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