Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.

La carta di immigrazione è un documento formato da due parti uguali e delle dimensioni di una pagina del passaporto. Una delle due parti viene tenuta dalla polizia di frontiera, mentre l’altra parte ti viene consegnata. È importante conservare questa carta dato che ti verrà chiesta quando uscirai dal Paese. Inoltre, la carta di immigrazione è necessaria anche per il registro di immigrazione, del quale parlerò nel capitolo successivo.
Giappone, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Corea del Sud, Brasile, Argentina, Messico, Venezuela, Bolivia, Cile, Colombia, Paraguay, Uruguay, Costa Rica, Ecuador, El Savador, Guatemala, Honduras, Islanda, Israele, Malesia, Cipro, Andorra, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Croazia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bulgaria, Romania, Singapore, non esiste l’obbligo di richiedere il visto di ingresso per motivi di turismo per periodi di soggiorno fino a 90 giorni.
Scegli una Compagnia che abbia sede in Italia e Centrale Operativa sul territorio italiano, per garantirti sicurezza, serietà e professionalità nella gestione delle tue emergenze, che ovviamente ti auguriamo non debbano mai verificarsi, ma che potrebbero – anche per un evento banale – rovinare il viaggio a lungo sognato e accuratamente pianificato in ogni dettaglio.
Come è noto, ottenere alcuni visti è particolarmente complicato. Avere un visto per la Russia, per esempio, richiede molto tempo, è costoso e la compilazione del modulo online è incredibilmente lunga e dettagliata. Avrai anche bisogno di una lettera d'invito da parte di qualcuno in Russia (un hotel o un'agenzia di viaggio). Al contrario, alcuni visti sono molto facili da ottenere. I cittadini europei che visitano l'Australia (compresi gli italiani e gli svizzeri) possono richiedere un "eVisitor visa" compilando un semplice modulo online.
I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.
Ciao, mi chiamo Irena. Sono nata in Russia nel 1974, in piena epoca sovietica, anche se vivo in Europa dal 1995. Ho lavorato come traduttrice e interprete di russo negli ultimi 20 anni. Viaggiare è una delle mie grandi passioni. Per questo da questo blog voglio facilitare il viaggio in Russia a tutte quelle persone che, come me, amano viaggiare da sole.
Nel modulo di richiesta del visto devi includere le città che visiterai, e anche se farai una o più entrate. Il più diffuso è il visto di un’entrata, ma può essere che vuoi visitare anche la Finlandia e poi tornare a San Pietroburgo o che vuoi visitare anche qualche altro paese confinante con la Russia come la Cina o la Mongolia attraverso la Transiberiana oppure vuoi visitare la Lettonia, l’Estonia, l’Ucraina, il Kazakistan o la Georgia. Perciò dovrai sapere bene le città che visiterai e le entrate e uscite che farai.

Proprio questa crescita positiva ha spinto eDreams ad unirsi nel 2011 con Go Voyages, fusione alla quale si è aggiunto contemporaneamente l’acquisto di Opodo e di Travellink, e che ha dato vita a eDreams ODIGEO, prima agenzia di viaggi online in Europa e quinta a livello mondiale. Sempre in linea con questa strategia di crescita esterna, il gruppo ODIGEO ha acquisito liligo.com nel 2013 e si è quotata in Borsa nel 2014.
Se il tuo istituto scolastico ti richiede di lavorare quale parte del curriculum di studi e hai bisogno di completare la formazione pratica per diplomarti, allora potresti essere autorizzato a lavorare con un Tirocino Formativo Curricolare (CPT) coperto dal tuo visto studentesco F-1. Tale lavoro di formazione o pratica devono svolgersi nel tuo campus. Il lavoro deve anche essere approvato dal tuo Ufficiale di scuola designato (DSO). Il CPT può iniziare dopo un minimo di 9 mesi di formazione nella tua laurea. Non esiste un limite per quanto tempo può durare il CPT, sebbene sia proibito occupare tale posizione posizione CPT per più di 12 mesi. 

Per motivi di sicurezza, quali la protezione contro il terrorismo, i precedenti penali o i collegamenti con il crimine organizzato, a una persona può essere negato l'ingresso in Canada. La gravità dell'atto è irrilevante. Ma ciò non significa che dei precedenti penali ti rendano impossibile vivere una vacanza avventurosa in Canada. Gli interessati hanno la possibilità di richiedere una riabilitazione.

Questo tipo di visto è uno dei più comuni e viene concesso a coloro che vogliono semplicemente visitare, o fare una sosta ad Hong Kong. Puoi richiedere un visto turistico nel caso in cui non puoi beneficiare della concessione di esenzione dal visto, o se intendi rimanere oltre il limite di tempo che ti è stato concesso (spesso dai 14 ai 90 giorni).
I visti per immigrati vengono rilasciati a coloro che vogliono vivere stabilmente negli Stati Uniti. Questi visti sono concessi principalmente a coloro che hanno un familiare diretto o altri legami di parentela con persone in possesso della residenza permanente. Questa tipologia di permesso viene concessa anche agli operatori religiosi o tramite sponsorizzazioni di lavoro.

Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Se hai chiesto un visto turistico, hai l’obbligo di registrarti di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal tuo arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). Prima di marzo 2011 la registrazione doveva essere effettuata entro le 72 ore dall’arrivo, ma la nuova legislazione russa ha modificato questo termine. Se rimarrai in Russia meno di 7 giorni lavorativi, allora non è necessario che tu ti registri.
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