I cittadini UE o comunitari possono entrare in Italia con passaporto o con carta d'identità validi, e risiedervi per motivi di studio o lavoro per tutto il tempo che vogliono. Sappi però che devi comunque registrarti presso la Questura; pertanto prima di lasciare il tuo Paese devi assicurarti di essere in possesso dei documenti necessari per tale procedura.
Per poter presentare la domanda di visto M o F, devi dimostrare che la tua iscrizione è stata accettata da un istituto scolastico riconosciuto a livello governativo. Dopo l'inoltro della domanda, previo pagamento di una tassa, sarai iscritto al SEVIS (Student and Exchange Visitor Information System). La scuola ti fornirà il documento 'Form I-20' che dovrai presentare al colloquio cui ti recherai per l'ottenimento del visto.
Queste restrizioni sono diverse dal visto per studenti F-1. Ad esempio, un titolare di un visto per studenti F-1 può iscriversi a corsi accademici e di credito in un college o università tradizionale, e un titolare del visto per studenti F-1 può ricevere una laurea o un master. I titolari di visto F-1 possono anche trasferirsi in una nuova scuola in qualsiasi momento o svolgere attività pratiche al di fuori del campus, mentre i titolari di visto M-1 non possono. 

La risposta è generalmente immediata e può essere positiva, in corso di concessione o negata, In quest’ultimo caso sarà necessario rivolgersi al Consolato e richiedere il visto per gli Stati Uniti, la cui categoria dipenderà dal motivo del viaggio negli Stati Uniti (studio, lavoro, cure mediche). Un visto particolare potrà essere richiesto per il semplice transito negli USA, funzionale a raggiungere una diversa destinazione finale. Per ulteriori informazioni sulla richiesta di visto si rimanda al sito web del Dipartimento di Stato Federale .
Le norme del Dipartimento di Sicurezza Nazionale (DHS) affermano che i beneficiari di visti non immigranti F, M e J non potranno essere ammessi negli Stati Uniti prima di 30 giorni precedenti la data d’inizio del programma, indicata nel modulo I-20 (per i visti F e M) o nel DS-2019 (per i visti J). Rispetti attentamente questa data nei suoi piani di viaggio per gli Stati Uniti.
In accordo con le normative vigenti in materia, la maggioranza dei richiedenti un visto dovrà comparire personalmente presso l’Ambasciata ed i Consolati statunitensi prima dell’eventuale rilascio del visto. Le interviste vengono fissate su appuntamento attraverso il sito https://usvisa-info.com ed i tempi di attesa possono variare a seconda dei consolati in Italia. Non è possibile prenotare o modificare la data di un’intervista contattando direttamente l’Ambasciata o i Consolati, ma solamente attraverso il suddetto sito.
Realizzare la richiesta e compilare tutta la documentazione può impiegare del tempo, quindi consiglio di cominciare la gestione con 5 o 6 settimane di anticipo, anche se, se disponi già del passaporto e compili elettronicamente tutta la documentazione come spiego in questo articolo, in due settimane è possibile fare tutta la procedura (ancora meno se si utilizza la richiesta urgente).
Di seguito trovate alcune domande frequenti e le relative risposte. Grazie ai chiarimenti saprete con precisione perché si deve richiedere l’ESTA; alcuni dei requisiti necessari affinché la presentazione della domanda possa avere esito positivo; cosa serve per compilare il modulo ESTA; quando è consigliato presentare la domanda; chi deve essere in possesso dell’Autorizzazione Esta al momento del viaggio; se il permesso ESTA garantisce l’ingresso negli Stati Uniti; quanto tempo prima di partire bisogna presentare la domanda per ottenere l’Autorizzazione di viaggio; e infine quali requisiti il proprio dispositivo/browser deve avere per essere in grado di compilare il modulo online. 

Questo tipo di visto è uno dei più comuni e viene concesso a coloro che vogliono semplicemente visitare, o fare una sosta ad Hong Kong. Puoi richiedere un visto turistico nel caso in cui non puoi beneficiare della concessione di esenzione dal visto, o se intendi rimanere oltre il limite di tempo che ti è stato concesso (spesso dai 14 ai 90 giorni).
Se desideri cercare un impiego mentre sei negli Stati Uniti con un visto M-XNUMX, allora avrai bisogno di un documento di autorizzazione all'occupazione (EAD) o un permesso di lavoro per visti M-XNUMX. È possibile ricevere questo documento presentando il modulo I-XNUMX, Certification by Designated School, a USCIS. Potrebbe inoltre essere necessario presentare il modulo I-XNUMX, Richiesta di autorizzazione all'occupazione.
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
iVisa offre la soluzione più semplice per rilascio del tuo visto di viaggio.Consentiamo ai viaggiatori di ottenere il proprio visto da computer, smartphone o tablet. I viaggiatori non hanno più bisogno di fare ricerche o di provare frustrazione nel dover trattare con governi diversi. Agenzie viaggi, Destination Management Companies e aziende possono utilizzare iVisa.com per richiedere qualsiasi visto di viaggio. Offriamo la soluzione migliore sul mercato.

Per aiutarti a preparare il tuo viaggio in Canada, ecco una panoramica dei suoi requisiti di ammissione. Oltre ai requisiti per il visto, acquisirai anche informazioni sul viaggio con il tuo animale domestico o quali beni è consentito importare. Con queste informazioni potrai trascorrere un periodo di soggiorno spensierato e confortevole nella natura sconfinata o in una delle città multiculturali del Canada. 

È necessario un visto o serve un’autorizzazione d’entrata elettronica? Quali documenti vanno presentati per ottenerlo? Quanto dura la procedura di rilascio del visto? Attenzione: in alcuni Paesi per i passaporti provvisori d’emergenza e quelli ordinari sono in vigore regole differenti. Controllare se il visto corrisponde alla durata di soggiorno richiesta.


Opzione 1. Chiederla direttamente all’hotel, il quale può inviartela via fax o email. Anche se in teoria si tratta di un documento che deve fornirti gratuitamente, nella pratica gli hotel sono soliti chiedere un pagamento per la stessa (tra 20 e 40 euro). Se l’hotel ti offre una lettera di invito gratuita, devi rimanere in hotel perché se annulli la prenotazione dopo aver ricevuto l’invito gratuito, l’hotel può invalidare o imporre una multa che verrà addebitata sulla tua carta di credito.
Realizzare la richiesta e compilare tutta la documentazione può impiegare del tempo, quindi consiglio di cominciare la gestione con 5 o 6 settimane di anticipo, anche se, se disponi già del passaporto e compili elettronicamente tutta la documentazione come spiego in questo articolo, in due settimane è possibile fare tutta la procedura (ancora meno se si utilizza la richiesta urgente).

i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
Per capire se il suo passaporto può essere utilizzato ai fini del Programma “Viaggio senza Visto” consulti il precedente link (https://it.usembassy.gov/it/visti/niv/vwp/esta/) oppure https://esta.cbp.dhs.gov/esta/WebHelp/helpScreen_it.htm#vwp4. Per altre informazioni relative al programma “Viaggio senza Visto” ed ESTA consulti il sito: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1
Io ho sempre richiesto i visti al Centro Visti per la Russia perché è il più comodo per fare rapidamente la richiesta di ottenimento del visto. Nelle sezioni consolari invece molte volte c’è da aspettare un po’ di tempo prima che ti fissino un appuntamento. Nel caso del visto turistico, inoltre, alcuni uffici consolari non accettano la presentazione diretta dei documenti e ti mandano al Centro Visti per la Russia.
Passo XNUMX) Raccogliere documenti richiesti: Abbiamo menzionato i documenti richiesti sopra. Dovrai raccogliere tutti questi documenti prima di visitare l'ambasciata degli Stati Uniti per il colloquio. L'ufficiale consolare può richiedere uno di questi documenti durante l'intervista. Porta la ricevuta di pagamento della tua domanda di visto, il tuo codice modulo DS-XNUMX e tutte le altre informazioni pertinenti.
Lettera di invito o visa support (la conferma di accoglienza del turista), obbligatoria anch’essa. Nel caso del visto turistico deve fornirla l’hotel gratuitamente ma nei fatti questo succede raramente e dobbiamo pagarla. Può costare minimo 15-17 euro (successivamente spiego come ottenerla in formato PDF a questo prezzo in 5 minuti). Nel caso del visto di affari, la lettera di invito deve fornirla gratuitamente l’azienda russa.

In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.
Una volta che tu disponga del visto, devi tenere presente che esistono due pratiche aggiuntive che vengono effettuate una volta arrivato in Russia: la carta di immigrazione e la registrazione del visto di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione. La prima pratica di solito viene espletata dal funzionario di dogana, mentre la seconda viene espletata dall’hotel nel quale alloggerai.
Anticipiamo sin da subito che non è necessario presentarsi personalmente a richiedere il visto per la Cina, ma si può scegliere di spedire la documentazione presso i nostri uffici e di ricevere il passaporto vistato comodamente presso il proprio recapito tramite il nostro servizio Visto Cina Online. In alternativa il richiedente può appoggiarsi ad una terza persona per presentare la richiesta del visto, munito della documentazione e senza necessità di presentare alcuna delega.
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
Successivamente, la data di ripartenza verrà stampata sul passaporto o ti verrà comunicato per quanto tempo puoi rimanere in Canada. Normalmente la durata è di sei mesi. Devi rispondere sinceramente alle domande. A tal proposito, sei obbligato a dichiarare tutte le merci trasportate, compresi cibo, piante e prodotti animali. Devi anche dichiarare il valore delle merci trasportate in dollari canadesi. 

Prima di affrontare un viaggio, è fondamentale essere informati sulle linee guida in materia di passaporti, visti e vaccinazioni relative al paese di destinazione con largo anticipo, poiché i tempi di predisposizione della documentazione necessaria possono essere molto lunghi. Innanzitutto, è necessario verificare che il passaporto sia valido almeno per i 6 mesi successivi alla durata del soggiorno: questo è oggi un requisito obbligatorio per molti paesi in tutto il mondo.
Coloro che richiedono un appuntamento vengono inseriti in una lista di accesso per garantire loro l’ingresso al Consolato all’orario previsto. Prima di accedere agli edifici consolari tutti i visitatori dovranno sottoporsi ad un controllo di sicurezza. L’accesso sarà consentito unicamente ai titolari dell’appuntamento e non ad accompagnatori o interpreti.  Non è consentito l’accesso con zaini, borse di grandi dimensioni, valigie, passeggini o altri oggetti ingombranti, in quanto non è disponibile un luogo per il loro deposito. Non è inoltre consentito l’accesso al con dispositivi elettronici di grandi dimensioni, come ad esempio computer portatili. Invitiamo inoltre a non portare con sé dispositivi elettronici (tablet/iPad, lettori MP3, telefoni cellulari, smart watches, etc..) che, oltre a rallentare i controlli, saranno trattenuti dalla sicurezza e restituiti all’uscita. L’Ambasciata ed i Consolati Generali declinano ogni responsabilità per gli oggetti trattenuti al controllo sicurezza.
Per i cittadini di alcune nazioni, e per determinati visti, oltre alla normale tassa per l’espletamento della pratica relativa alla domanda è richiesta una tassa di emissione (detta “tassa di reciprocità”). Questa tassa aggiuntiva deve essere pagata direttamente al Consolato. Il Consolato provvederà ad avvisare l’interessato direttamente in tutti i casi in cui sia prevista tale tassa. I pagamenti possono essere effettuati solamente in dollari USA, in Euro e tramite carta di credito.

In generale, tutti i visti si elaborano in maniera simile. L’unica differenza da menzionare è l’ottenimento della cosiddetta lettera di invito (la conferma di accoglienza del turista) che nel caso del visto turistico dovrà essere emessa dall’hotel nel quale alloggi, nel caso di un visto per affari l’azienda russa che ti invita e nel caso del visto di studi l’istituzione educativa russa di destinazione.


Se il bambino intraprende il viaggio con un solo genitore, insieme alla copia del certificato di nascita, deve essere fornito un permesso scritto e firmato dal genitore assente, con il suo indirizzo e il numero di telefono. Inoltre, è richiesta una copia firmata del passaporto o della carta d'identità di questo genitore. In caso di genitori divorziati o separati con custodia condivisa, è inoltre richiesta una copia dell'ordinanza giudiziaria di custodia.
Raccogli informazioni approfondite, questo è sempre il consiglio migliore. Spetta a te verificare se hai bisogno di un visto - non puoi affidarti completamente alla tua agenzia di viaggio, alla compagnia aerea o... a tua mamma! Le normative cambiano spesso, quindi non limitarti a una veloce ricerca su Google. Vai alla fonte, ovvero consulta il sito dell'ambasciata del paese che pensi di visitare: dovresti trovare lì le informazioni più aggiornate, oltre a contatti telefonici.
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