Opzione 1. Chiederla direttamente all’hotel, il quale può inviartela via fax o email. Anche se in teoria si tratta di un documento che deve fornirti gratuitamente, nella pratica gli hotel sono soliti chiedere un pagamento per la stessa (tra 20 e 40 euro). Se l’hotel ti offre una lettera di invito gratuita, devi rimanere in hotel perché se annulli la prenotazione dopo aver ricevuto l’invito gratuito, l’hotel può invalidare o imporre una multa che verrà addebitata sulla tua carta di credito.
Per tutti gli stranieri cittadini della zona Schengen (l’Italia è inclusa) è obbligatorio presentare un’assicurazione di viaggio valida che copra gli eventuali costi di rimpatrio per motivi di salute, di assistenza sanitaria in caso di urgenza e/o assistenza ospedaliera d’urgenza, valida per tutto il periodo di permanenza in Russia. L’importo di copertura minima è di 30.000 euro.
Al fine di proteggere la propria fauna e flora dagli agenti patogeni provenienti dall'estero, vi sono divieti su determinati articoli e alimenti. Le normative in merito alle importazioni in Canada vietano numerosi alimenti e articoli come carne, frutta e verdura, latte, piante o articoli ini legno, nonché semi. I divieti di importazione variano a seconda del paese di origine e degli attuali agenti patogeni. Poiché i prodotti interessati possono cambiare costantemente, è consigliabile informarsi sui prodotti che si desidera portare con sé prima di partire per il Canada. Ci possono anche essere dei tempi di attesa alla dogana se sotto la suola degli scarponi da trekking c’è ancora terra dall'ultima escursione. 

L’assicurazione medica può essere acquistata nel nostro ufficio di Milano/Verona/Roma alla consegna dei documenti, sempre dalle 14 alle 16. Il costo viene specificato con un rappresentante della compagnia assicurativa russa [Lexgarant] per ogni singolo caso al momento della presentazione dei documenti per il visto. Oppure si può rivolgersi da una della compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa come Europ Assistanсe, Allianz, Filo Diretto, Axa, Unipol Assicurazioni, Liberty…


Quando avrai tutta la documentazione, l’ultimo passo sarà consegnarla all’ufficio corrispondente secondo il tuo luogo di residenza. Sia che tu lo faccia tramite gli uffici consolari, sia tramite il Centro Visti per la Russia dovrai richiedere un appuntamento sul sito web (https://vhs-italy.com/booking/record/?domain=7&language=60) o chiamando il numero (+39 02 86882121).
Se alloggi in un hotel, quando arrivi, questo sarà incaricato di effettuare la registrazione. Se alloggerai in una casa specifica, allora è il tuo ospitante russo colui il quale è obbligato a registrare il suo ospite in un commissariato di polizia o in un ufficio postale. Chiedi al tuo ospitante che ti registri. È probabile che ti chiedano una commissione per farlo. Possono non essere presenti nel registro, però dovrai procurarti una copia della prima pagina del passaporto, del visto e della carta di immigrazione.

Le categorie di visto per non immigranti sono dedicati alle persone che risiedono temporaneamente in America e che hanno pertanto una residenza permanente in un altro paese estero. Sono rilasciati a scopo di affari, per lavoro (qualificato e non qualificato), agli studenti, a persone che sono in transito verso altre destinazioni, ai giornalisti e ai coniugi di residenti permanenti.


L' rivalidazione automatica del visto l'opzione è utilizzata da alcuni visitatori negli Stati Uniti per i visti non immigrati. Questi individui possono viaggiare in alcuni paesi del Nord America (incluso il Canada, il Messico e la maggior parte delle isole adiacenti tranne Cuba) per meno di XNUMX giorni, quindi richiedere il rinnovo al momento del rientro negli Stati Uniti.
Le situazioni di pericolo sono spesso imprevedibili e confuse e possono mutare rapidamente. Il DFAE non garantisce la completezza dei consigli di viaggio e la correttezza delle informazioni riportate nelle pagine esterne collegate al sito. Declina ogni responsabilità per eventuali danni legati a un viaggio. Le pretese derivanti dall’annullamento di un viaggio vanno avanzate direttamente all’agenzia di viaggio o alla compagnia presso la quale si è stipulata l’assicurazione di viaggio.

La Formazione Pratica Facoltativa (OPT) è diversa dal CPT. L'OPT non è richiesto dal tuo corso di laurea, ma è pensata per fornirti un'esperienza lavorativa negli Stati Uniti quando sta per concludersi il tuo programma. È possibile avviare OPT prima o dopo la laurea. La principale restrizione è che il lavoro deve essere correlato al tuo campo di studi. Inoltre, non puoi lavorare in posizioni OPT per più di XNUMX mesi (anche se gli studenti in materie correlate a STEM possono presentare una richiesta di estensione OPT fino a XNUMX ulteriori mesi). La posizione OPT può iniziare dopo che tu e il tuo file DATO (Designated School Official) per un Documento di autorizzazione all'occupazione (EAD) , che viene fatto tramite il modulo I-XNUMX. Se la tua posizione OPT va a buon fine, il tuo datore di lavoro può sponsorizzarti per un visto H-XNUMXB.


Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Diventa nostro partner. Se sei un agente di viaggio o un tour operator con ufficiovisti.it puoi offrire ai tuoi clienti il servizio di visti con corriere, per ottenere il visto in modo semplice, rapido e sicuro e avere informazioni costantemente aggiornate. Diventando partner di UfficioVisti.it usufruirai di condizioni economiche particolarmente vantaggiose e di un servizio personalizzato su tutti i tipi di visto (turismo, affari, lavoro, studio, visita privata, etc.).
L' rivalidazione automatica del visto l'opzione è utilizzata da alcuni visitatori negli Stati Uniti per i visti non immigrati. Questi individui possono viaggiare in alcuni paesi del Nord America (incluso il Canada, il Messico e la maggior parte delle isole adiacenti tranne Cuba) per meno di XNUMX giorni, quindi richiedere il rinnovo al momento del rientro negli Stati Uniti.
La Formazione Pratica Facoltativa (OPT) è diversa dal CPT. L'OPT non è richiesto dal tuo corso di laurea, ma è pensata per fornirti un'esperienza lavorativa negli Stati Uniti quando sta per concludersi il tuo programma. È possibile avviare OPT prima o dopo la laurea. La principale restrizione è che il lavoro deve essere correlato al tuo campo di studi. Inoltre, non puoi lavorare in posizioni OPT per più di XNUMX mesi (anche se gli studenti in materie correlate a STEM possono presentare una richiesta di estensione OPT fino a XNUMX ulteriori mesi). La posizione OPT può iniziare dopo che tu e il tuo file DATO (Designated School Official) per un Documento di autorizzazione all'occupazione (EAD) , che viene fatto tramite il modulo I-XNUMX. Se la tua posizione OPT va a buon fine, il tuo datore di lavoro può sponsorizzarti per un visto H-XNUMXB.
Ai valichi di frontiera, è necessario presentare i timbri di entrata e uscita dal paese sul passaporto? In molti paesi, i timbri di entrata e di uscita servono per controllare la durata del soggiorno. Nel caso mancasse un timbro, si possono avere delle difficoltà alla partenza oppure al successivo rientro nel paese e posso essere inflitte delle multe.
Moltissimi sono gli Italiani che ogni anno si recano negli Stati Uniti. Alcuni sono turisti che fanno visita a parenti e amici, altri viaggiano per impegni professionali, partecipano a conferenze, convegni, e riunioni d’affari. Altri sono studenti che frequentano corsi scolastici o universitari nei vari stati degli USA o professionisti che si fermano per brevi periodi nell’ambito delle loro relazioni lavorative.

La riforma cambia alcune regole sui visti per soggiorni brevi, che consentono di circolare liberamente tra i 26 Paesi Schengen per massimo 90 giorni a semestre e vengono normalmente utilizzati per turismo, affari, commercio e brevi corsi di studio. Le richieste negli ultimi anni sono aumentate notevolmente (da circa 10 milioni del 2009 a circa 15 milioni nel 2016) e restano un passaggio indispensabile per i cittadini di oltre 100 Paesi extra-Ue. 
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 

È necessario un visto o serve un’autorizzazione d’entrata elettronica? Quali documenti vanno presentati per ottenerlo? Quanto dura la procedura di rilascio del visto? Attenzione: in alcuni Paesi per i passaporti provvisori d’emergenza e quelli ordinari sono in vigore regole differenti. Controllare se il visto corrisponde alla durata di soggiorno richiesta.


In accordo con le normative vigenti in materia, la maggioranza dei richiedenti un visto dovrà comparire personalmente presso l’Ambasciata ed i Consolati statunitensi prima dell’eventuale rilascio del visto. Le interviste vengono fissate su appuntamento attraverso il sito https://usvisa-info.com ed i tempi di attesa possono variare a seconda dei consolati in Italia. Non è possibile prenotare o modificare la data di un’intervista contattando direttamente l’Ambasciata o i Consolati, ma solamente attraverso il suddetto sito.
La richiesta deve essere presentata almeno quattro giorni lavorativi (internazionali) prima dell'arrivo a Dubai; tuttavia, Emirates consiglia di inoltrare la domanda di visto prima possibile. I visti emessi mediante questo servizio sono validi per un soggiorno a Dubai di 96 ore, di 30 giorni o 90 giorni. Una volta approvato, il visto non può essere prorogato oltre il periodo di permanenza originario. 

I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.
Come è noto, ottenere alcuni visti è particolarmente complicato. Avere un visto per la Russia, per esempio, richiede molto tempo, è costoso e la compilazione del modulo online è incredibilmente lunga e dettagliata. Avrai anche bisogno di una lettera d'invito da parte di qualcuno in Russia (un hotel o un'agenzia di viaggio). Al contrario, alcuni visti sono molto facili da ottenere. I cittadini europei che visitano l'Australia (compresi gli italiani e gli svizzeri) possono richiedere un "eVisitor visa" compilando un semplice modulo online.
Se ha un visto F-1 potra’ rimanere negli Stati Uniti fino a un massimo di 60 giorni dopo il termine dei suoi studi. Se e’ in possesso di un visto M-1 potra’ rimanervi fino a un massimo di 30 giorni o comunque per massimo un anno dalla data di ammissione nel Paese. I beneficiari di visto J-1 potranno rimanere negli Stati Uniti per massimo 30 giorni dopo la scadenza del programma. Se desidera restarvi piu’ a lungo, dovra’ richiedere l’adattamento dello status del suo visto da F-1/M-1/J-1 a B-2 presso il Dipartimento di Sicurezza Nazionale di giurisdizione del suo luogo di residenza.
Come regola generale, i passaporti devono essere validi per sei mesi oltre la data in cui il viaggiatore uscirà dagli Stati Uniti, tuttavia esiste un accordo con alcuni paesi, tra cui l’Italia, che non rende necessario tale obbligo. In tal caso infatti il passaporto deve essere valido per l’intero periodo di permanenza previsto del visitatore, ma non è richiesto la validità residua di sei mesi.
Ad esempio, quando si richiede un visto è necessario dimostrare di avere mezzi finanziari sufficienti per trascorrere le vacanze. Può anche accadere che ti venga richiesto il tuo stato di salute. Quando si visitano amici o parenti, è opportuno portare con sé una lettera di invito. Prima che le autorità canadesi emettano un visto, vogliono anche assicurarsi che i viaggiatori lascino il Canada dopo il loro periodo di soggiorno. Ad esempio, la prova di un rapporto di lavoro o di una famiglia nel paese di origine potrebbe essere utile.

Forte legame con il tuo paese d'origine: Il visto F-XNUMX non ti permette di stabilire o cercare una residenza permanente negli Stati Uniti. Devi tornare al tuo paese d'origine dopo la laurea. Per dimostrarlo, potrebbe esserti richiesto di dimostrare i forti legami con il tuo paese d'origine, come famiglia o amici a casa o in una proprietà che possiedi.


Non è complicato inoltrare il visto, io l’ho sempre fatto da solo, ma ci sono sempre persone che preferiscono rivolgersi ad agenzie specializzate per espletare la procedura. Il vantaggio sarà il comfort, ma tieni presente che queste agenzie applicano una commissione per i costi amministrativi della gestione (circa 40 euro per visto). In ogni caso, se non puoi andare nei centri per i visti, questa è una buona opzione.

Di seguito trovate alcune domande frequenti e le relative risposte. Grazie ai chiarimenti saprete con precisione perché si deve richiedere l’ESTA; alcuni dei requisiti necessari affinché la presentazione della domanda possa avere esito positivo; cosa serve per compilare il modulo ESTA; quando è consigliato presentare la domanda; chi deve essere in possesso dell’Autorizzazione Esta al momento del viaggio; se il permesso ESTA garantisce l’ingresso negli Stati Uniti; quanto tempo prima di partire bisogna presentare la domanda per ottenere l’Autorizzazione di viaggio; e infine quali requisiti il proprio dispositivo/browser deve avere per essere in grado di compilare il modulo online.


Per capire se il suo passaporto può essere utilizzato ai fini del Programma “Viaggio senza Visto” consulti il precedente link (https://it.usembassy.gov/it/visti/niv/vwp/esta/) oppure https://esta.cbp.dhs.gov/esta/WebHelp/helpScreen_it.htm#vwp4. Per altre informazioni relative al programma “Viaggio senza Visto” ed ESTA consulti il sito: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1
Non tutte le Compagnie presenti sul mercato italiano sono in grado di garantire questa particolare prestazione, vi suggeriamo di verificare attentamente le specifiche condizioni della polizza che andrete a sottoscrivere, e vi ricordiamo che tutte le polizze ERGO Assicurazione Viaggi includono la possibilità di rientro con aereo sanitario da tutto il mondo. Particolarmente consigliata per un viaggio in USA è la polizza Assistenza e spese mediche USA, con inclusione delle malattie preesistenti e un massimale di € 2.500.000.
Offerta di ammissione dalla scuola qualificata: Tutti i richiedenti il ​​visto F-XNUMX sono tenuti ad essere in possesso di un'offerta di ammissione da una scuola qualificata. Ai fini del visto F-XNUMX, una "scuola qualificata" indica una scuola presente nella lista delle istituzioni del Programma per lo scambio di studenti (SEVP). Queste scuole sono state verificate per essere in possesso di condizioni accettabili per gli studenti internazionali. Prima di richiedere un visto F-XNUMX, devi presentare un'offerta di ammissione a una scuola SEVP. Prima di fare domanda per la tua scuola, controlla che sia presente nell'elenco SEVP. Altrimenti, potresti incorrere in problemi di visto in futuro.

Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.

In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.
L’assicurazione medica può essere acquistata nel nostro ufficio di Milano/Verona/Roma alla consegna dei documenti, sempre dalle 14 alle 16. Il costo viene specificato con un rappresentante della compagnia assicurativa russa [Lexgarant] per ogni singolo caso al momento della presentazione dei documenti per il visto. Oppure si può rivolgersi da una della compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa come Europ Assistanсe, Allianz, Filo Diretto, Axa, Unipol Assicurazioni, Liberty…

Una migliore cooperazione sulla riammissione: le condizioni per il trattamento delle domande di visto potranno essere adeguate a seconda che i paesi terzi cooperino o meno in modo soddisfacente ai fini del rimpatrio e della riammissione dei migranti in posizione irregolare, in particolare per quanto riguarda la durata massima del trattamento delle domande, il termine di validità dei visti rilasciati, l'entità dei diritti per i visti e l'esenzione da tali diritti per alcuni viaggiatori.
Se dopo aver visitato il sito internet, avete comunque bisogno di assistenza tecnica per prenotare un appuntamento, potete contattare l’Help Desk al numero italiano (+39) 06 9480 3777 o al numero statunitense (+1) 703-439-2365. E’ possibile anche usare Skype all’utente usvisaitaly.  Il servizio è disponibile dal lunedì al venerdì, dale 7:00 alle 21:00, tranne nei giorni festivi. Questi servizi non hanno alcun costo, se non quello delle telefonate locali o internazionali. 

Non farlo: spesso sono solo grattacapi. Non ti verranno a cercare un minuto dopo la scadenza del tuo visto, ma avrai problemi quando dovrai passare al controllo passaporti. Le norme cambiano in base agli accordi tra i vari stati, alla lunghezza dell'estensione e al tipo di visto. Il rischio è che ti venga proibito l'ingresso nel paese per un certo periodo o anche per sempre. Non rischiare di non poter tornare nella destinazione dei tuoi sogni e non rovinare il viaggio con una spiacevole parentesi al posto di confine. Come sempre una ricerca accurata ti metterà al riparo da spiacevoli sorprese.
I cittadini UE o comunitari possono entrare in Italia con passaporto o con carta d'identità validi, e risiedervi per motivi di studio o lavoro per tutto il tempo che vogliono. Sappi però che devi comunque registrarti presso la Questura; pertanto prima di lasciare il tuo Paese devi assicurarti di essere in possesso dei documenti necessari per tale procedura.
In generale, tutti i visti si elaborano in maniera simile. L’unica differenza da menzionare è l’ottenimento della cosiddetta lettera di invito (la conferma di accoglienza del turista) che nel caso del visto turistico dovrà essere emessa dall’hotel nel quale alloggi, nel caso di un visto per affari l’azienda russa che ti invita e nel caso del visto di studi l’istituzione educativa russa di destinazione.

Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.
Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.
Come regola generale, i passaporti devono essere validi per sei mesi oltre la data in cui il viaggiatore uscirà dagli Stati Uniti, tuttavia esiste un accordo con alcuni paesi, tra cui l’Italia, che non rende necessario tale obbligo. In tal caso infatti il passaporto deve essere valido per l’intero periodo di permanenza previsto del visitatore, ma non è richiesto la validità residua di sei mesi.
Per ottenere la lettera di invito o visa support (più avanti spiego più dettagliatamente di cosa si tratta), dovrai sapere gli hotel o gli appartamenti nei quali alloggerai, anche se in pratica questa informazione non è rilevante poiché se dopo alloggi in altri hotel o in appartamenti via Airbnb non succede niente (può succedere che dopo che ti rilasciano il visto trovi un hotel migliore e più economico, è normale). L’importante è che si trovino nelle stesse città che visiterai.
Per ottenere la lettera di invito o visa support (più avanti spiego più dettagliatamente di cosa si tratta), dovrai sapere gli hotel o gli appartamenti nei quali alloggerai, anche se in pratica questa informazione non è rilevante poiché se dopo alloggi in altri hotel o in appartamenti via Airbnb non succede niente (può succedere che dopo che ti rilasciano il visto trovi un hotel migliore e più economico, è normale). L’importante è che si trovino nelle stesse città che visiterai.
Parallelamente sono in corso negoziati sulla proposta della Commissione volta a migliorare il sistema d'informazione visti (la banca dati contenente informazioni sulle persone che chiedono un visto Schengen). Anche questa iniziativa fa parte della riforma della politica comune dei visti dell'UE e mira a proteggere meglio le frontiere esterne dell'Unione.
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