Visti per ingressi multipli con un periodo di validità più lungo: grazie all'introduzione di norme comuni obbligatorie, coloro che viaggiano di frequente e hanno trascorsi soddisfacenti sotto il profilo dei visti potranno ricevere visti per ingressi multipli con un periodo di validità che aumenterà gradualmente da un anno a un massimo di cinque anni, il che risparmierà tempo e denaro tanto ai richiedenti quanto agli Stati membri. Il rispetto delle condizioni di ingresso da parte dei viaggiatori sarà controllato accuratamente e ripetutamente in tutti i casi.
Ad esempio, quando si richiede un visto è necessario dimostrare di avere mezzi finanziari sufficienti per trascorrere le vacanze. Può anche accadere che ti venga richiesto il tuo stato di salute. Quando si visitano amici o parenti, è opportuno portare con sé una lettera di invito. Prima che le autorità canadesi emettano un visto, vogliono anche assicurarsi che i viaggiatori lascino il Canada dopo il loro periodo di soggiorno. Ad esempio, la prova di un rapporto di lavoro o di una famiglia nel paese di origine potrebbe essere utile.

Non tutte le Compagnie presenti sul mercato italiano sono in grado di garantire questa particolare prestazione, vi suggeriamo di verificare attentamente le specifiche condizioni della polizza che andrete a sottoscrivere, e vi ricordiamo che tutte le polizze ERGO Assicurazione Viaggi includono la possibilità di rientro con aereo sanitario da tutto il mondo. Particolarmente consigliata per un viaggio in USA è la polizza Assistenza e spese mediche USA, con inclusione delle malattie preesistenti e un massimale di € 2.500.000.
Quando avrai tutta la documentazione, l’ultimo passo sarà consegnarla all’ufficio corrispondente secondo il tuo luogo di residenza. Sia che tu lo faccia tramite gli uffici consolari, sia tramite il Centro Visti per la Russia dovrai richiedere un appuntamento sul sito web (https://vhs-italy.com/booking/record/?domain=7&language=60) o chiamando il numero (+39 02 86882121).

Le categorie di visto per non immigranti sono dedicati alle persone che risiedono temporaneamente in America e che hanno pertanto una residenza permanente in un altro paese estero. Sono rilasciati a scopo di affari, per lavoro (qualificato e non qualificato), agli studenti, a persone che sono in transito verso altre destinazioni, ai giornalisti e ai coniugi di residenti permanenti.
In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.
All'arrivo in Canada, mostra il tuo passaporto e i documenti aggiuntivi a una guardia di frontiera, se richiesti. Indipendentemente dal fatto che tu stia viaggiando con un eTA o un visto, ti verranno poste alcune domande. Il funzionario vuole assicurarsi che tu abbia il diritto di entrare e assicurarsi altresì che lascerai il paese dopo la durata specificata del tuo periodo di soggiorno. Molto probabilmente questa conversazione avverrà in inglese. Se conosci meglio il francese non è solitamente un problema, grazie al bilinguismo dei canadesi.
La carta di immigrazione è un documento formato da due parti uguali e delle dimensioni di una pagina del passaporto. Una delle due parti viene tenuta dalla polizia di frontiera, mentre l’altra parte ti viene consegnata. È importante conservare questa carta dato che ti verrà chiesta quando uscirai dal Paese. Inoltre, la carta di immigrazione è necessaria anche per il registro di immigrazione, del quale parlerò nel capitolo successivo.
Afghanistan, Albania, Algeria, Angola, Antigua e Barbuda, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Centrafrica, Ciad, Cina, Comore, Congo, Congo (Repubblica Democratica), Corea del Nord, Costa d’Avorio, Cuba, Dominica, Dominicana (Repubblica), Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, ex-Repubblica Iugoslava di Macedonia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenia, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua-Nuova Guinea, Perù, Qatar, Repubblica Federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), Ruanda, Russia, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Taiwan, Tanzania, Thailandia, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.
Rappresenta gli interessi della Svizzera negli Stati di Illinois (IL), Indiana (IN), Iowa (IA), Kansas (KS), Michigan (MI), Missouri (MO), Minnesota (MN), Nebraska (NE), North Dakota (ND), South Dakota (SD), Wisconsin (WI). I servizi ai cittadini svizzeri sono forniti dall’Ambasciata di Svizzera a Washington (IL, IN, IA, KS, MO, NE ) o dal Consolato generale di Svizzera a New York (MI, MN, SD, ND, WI).
D'altra parte, i visti non sono solo un aspetto burocratico del viaggio. Quando ne avrai collezionati alcuni, potrai sfogliare le pagine del tuo passaporto e ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro. In questo articolo, la nostra autrice Sarah Baxter ha raccolto le domande più frequenti sulla materia: un primo vademecum per orientarti nella richiesta del tuo visto.
D'altra parte, i visti non sono solo un aspetto burocratico del viaggio. Quando ne avrai collezionati alcuni, potrai sfogliare le pagine del tuo passaporto e ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro. In questo articolo, la nostra autrice Sarah Baxter ha raccolto le domande più frequenti sulla materia: un primo vademecum per orientarti nella richiesta del tuo visto.
I titolari di visti per studenti F-XNUMX hanno la possibilità di cambiare il loro status in determinate situazioni. Se trovi un lavoro, ad esempio, potresti essere idoneo a cambiare il tuo status con la sponsorizzazione dal datore di lavoro. Il datore di lavoro invierà una petizione all'USCIS e il visto di lavoro (ad esempio, un Visto H-XNUMXB ) sarà approvato o negato.
La conferma di ricezione di turista straniero (confirmation letter), che come dice il nome stesso indica la conferma dell’hotel della tua visita. Nello stesso ci sono anche i tuoi dati personali e gli alloggi nei quali pernotterai. La visa support include 4 dati di cui avrai bisogno per compilare il modulo di richiesta del visto. Prendo come esempio i dati della visa support reale che mostro sotto e nella quale ho segnato in giallo questi dati:

Finanze sufficienti: Devi avere finanze sufficienti per coprire le tue spese di soggiorno, le tasse scolastiche e altri costi mentre vivi negli Stati Uniti. La tua scuola dovrebbe fornire un modulo I-20 che spieghi il costo della vita stimato per gli studenti della scuola prescelta. Devi dimostrare che puoi coprire questi costi. Potresti voler fornire estratti conto bancari e altre informazioni per dimostrare di avere i mezzi finanziari per sostenerti. Puoi anche inviare un Modulo I-134 da un parente o un amico negli Stati Uniti. Questo modulo verifica che l'individuo sia disposto a supportarti mentre studi negli Stati Uniti. Informazioni sulla borsa di studio e informazioni sui prestiti agli studenti possono anche essere utilizzate per verificare il supporto finanziario.

È possibile che siano rilevate le impronte digitali e che siano poste domande approfondite, ad esempio in merito allo scopo del viaggio, alle relazioni personali, a una precedente o a un’ulteriore nazionalità, a viaggi precedenti e ai relativi timbri sul passaporto ecc. L’interrogatorio può variare a seconda del Paese e delle caratteristiche personali. È opportuno rispondere in modo franco e pacato. Non tentare di distendere la situazione facendo battute di spirito, che possono facilmente dar adito a fraintendimenti. Può essere d’aiuto esibire i piani del viaggio, mostrando ad esempio le prenotazioni degli alberghi o il programma del proprio operatore turistico. 

I membri di una forza NATO (ma non i familiari a carico)inviati con un documento rilasciato da un Quartier generale della NATO a prestare servizio negli Stati Uniti sono esenti dal visto ai sensi della Convenzione fra gli Stati partecipanti al Trattato del Nord Atlantico.  In questo caso si dovrà viaggiare con gli ordini NATO e con il tesserino militare. Generalmente il personale militare che viaggia in esenzione del visto si recherà negli Stati Uniti con aereo o nave di stato.
I visitatori cinesi non provenienti dalla Cina continentale possono inoltrare le richieste a: Extension Section on 5/F, Immigration Tower, 7 Gloucester Road, Wan Chai, Hong Kong. Inoltre, puoi anche inoltrare la richiesta di l’estensione presso una qualsiasi delle filiali degli uffici per l’immigrazione (ad eccezione dell’ufficio che emette i documenti di viaggio per l’isola di Hong Kong).

Il richiedente visto potrà avere maggiore successo nell’ottenimento del visto se presenterà la richiesta nel proprio paese di origine o nel paese di abituale residenza.  Il motivo di ciò sta nel fatto che il richiedente è tenuto a presentare conferme circa l’intenzione di voler ritornare nel proprio paese di residenza dopo un breve soggiorno negli Stati Uniti.  I richiedenti visto potranno dimostrare tale prove, senz’altro più facilmente nel proprio paese di origine o nel proprio paese di abituale residenza. Per maggiori dettagli a riguardo visitare la pagina in inglese:    https://travel.state.gov/content/visas/en/general/denials.html


Scegli una Compagnia che abbia sede in Italia e Centrale Operativa sul territorio italiano, per garantirti sicurezza, serietà e professionalità nella gestione delle tue emergenze, che ovviamente ti auguriamo non debbano mai verificarsi, ma che potrebbero – anche per un evento banale – rovinare il viaggio a lungo sognato e accuratamente pianificato in ogni dettaglio.

Se sei italiano hai bisogno di ottenere un visto per andare in Russia. Comunque alcune nazionalità con le quali la Russia tiene convegni bilaterali sono esenti dall’ottenere il visto. Per esempio, senza visto possono entrare nel territorio russo i titolari di passaporti ordinari dei paesi dell’ex URSS come Azerbaijan, Armenia, Bielorussia, Ucraina, ecc., allo stesso modo in cui gli italiani possono viaggiare senza visto nella maggior parte dei paesi dell’UE.


Non c’è in verità un ben preciso intervallo di tempo entro il quale richiedere la sua autorizzazione di viaggio per viaggiare negli Stati Uniti. Tuttavia, il Dipartimento di Sicurezza Nazionale raccomanda vivamente di inviare la richiesta almeno tre (3) giorni prima della data di partenza. Come già detto questa autorizzazione è valida per due (2) anni dalla data di rilascio o fino alla data di scadenza  del passaporto, se precedente….
Ciao, mi chiamo Irena. Sono nata in Russia nel 1974, in piena epoca sovietica, anche se vivo in Europa dal 1995. Ho lavorato come traduttrice e interprete di russo negli ultimi 20 anni. Viaggiare è una delle mie grandi passioni. Per questo da questo blog voglio facilitare il viaggio in Russia a tutte quelle persone che, come me, amano viaggiare da sole.
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.

Risorse aggiuntive per rafforzare la sicurezza: dato che negli ultimi anni i costi di trattamento sono notevolmente cresciuti, sarà introdotto un aumento moderato dei diritti di visto (da 60 a 80 euro). Questo lieve aumento permetterà agli Stati membri di mantenere al livello adeguato il personale consolare in tutto il mondo, per garantire un rafforzamento dei controlli di sicurezza e un aggiornamento dell'attrezzatura informatica e del software, senza peraltro rappresentare un ostacolo per i richiedenti il visto.
Risposta: quando escono dalla Cina, gli stranieri devono essere muniti di passaporti validi, visto, credenziali e altri documenti verificati dall'ufficio di controllo di frontiera e i bagagli a mano vengono controllati dalla dogana cinese. Inoltre, gli stranieri sono tenuti a compilare modulo per la partenza e un modulo di dichiarazione doganale al momento in cui lasciano la Cina. Si ricorda che si è tenuti a lasciare il paese entro il termine di scadenza del visto. Coloro che detengono altri documenti validi per il soggiorno, devono lasciare il paese entro la scadenza del periodo di validità indicato su tali documenti. Se i titolari di tali documenti non sono intenzionati a rientrare in Cina, i documenti per rimanere nel paese verranno ritirati dall'ispettore di frontiera al momento dell’uscita.
Un altro sistema eccellente è quello utilizzato da Russia Support, un’agenzia specializzata nell’emissione di lettere di invito. Il modulo è molto facile da compilare e ti consente di ottenere rapidamente la lettera di invito, pronta a stampare e presentare insieme al resto della documentazione. Di solito inviano la lettera di invito rapidamente (nel giro di pochi minuti), anche se a volte possono richiedere alcune ore.
Coloro che richiedono un appuntamento vengono inseriti in una lista di accesso per garantire loro l’ingresso al Consolato all’orario previsto. Prima di accedere agli edifici consolari tutti i visitatori dovranno sottoporsi ad un controllo di sicurezza. L’accesso sarà consentito unicamente ai titolari dell’appuntamento e non ad accompagnatori o interpreti.  Non è consentito l’accesso con zaini, borse di grandi dimensioni, valigie, passeggini o altri oggetti ingombranti, in quanto non è disponibile un luogo per il loro deposito. Non è inoltre consentito l’accesso al con dispositivi elettronici di grandi dimensioni, come ad esempio computer portatili. Invitiamo inoltre a non portare con sé dispositivi elettronici (tablet/iPad, lettori MP3, telefoni cellulari, smart watches, etc..) che, oltre a rallentare i controlli, saranno trattenuti dalla sicurezza e restituiti all’uscita. L’Ambasciata ed i Consolati Generali declinano ogni responsabilità per gli oggetti trattenuti al controllo sicurezza.

In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.
Se ha un visto F-1 potra’ rimanere negli Stati Uniti fino a un massimo di 60 giorni dopo il termine dei suoi studi. Se e’ in possesso di un visto M-1 potra’ rimanervi fino a un massimo di 30 giorni o comunque per massimo un anno dalla data di ammissione nel Paese. I beneficiari di visto J-1 potranno rimanere negli Stati Uniti per massimo 30 giorni dopo la scadenza del programma. Se desidera restarvi piu’ a lungo, dovra’ richiedere l’adattamento dello status del suo visto da F-1/M-1/J-1 a B-2 presso il Dipartimento di Sicurezza Nazionale di giurisdizione del suo luogo di residenza.
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.

La riforma cambia alcune regole sui visti per soggiorni brevi, che consentono di circolare liberamente tra i 26 Paesi Schengen per massimo 90 giorni a semestre e vengono normalmente utilizzati per turismo, affari, commercio e brevi corsi di studio. Le richieste negli ultimi anni sono aumentate notevolmente (da circa 10 milioni del 2009 a circa 15 milioni nel 2016) e restano un passaggio indispensabile per i cittadini di oltre 100 Paesi extra-Ue. 


La richiesta deve essere presentata almeno quattro giorni lavorativi (internazionali) prima dell'arrivo a Dubai; tuttavia, Emirates consiglia di inoltrare la domanda di visto prima possibile. I visti emessi mediante questo servizio sono validi per un soggiorno a Dubai di 96 ore, di 30 giorni o 90 giorni. Una volta approvato, il visto non può essere prorogato oltre il periodo di permanenza originario.
×