i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
quando l’agenzia vende direttamente ai turisti le visite alla laguna, è tenuta a rilasciare il documento commerciale ai consumatori finali e dal 1° luglio, dal momento che il suo volume d’affari supera i 400.000 euro, deve procedere alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, secondo le regole stabilite. In alternativa, su richiesta del cliente, può emettere fattura elettronica;
“La disposizione richiamata – fermi restando gli esoneri individuati dal decreto ministeriale del 10 maggio 2019 che vi ha dato attuazione – pone dunque una regola di ordine generale, in base alla quale tutti i soggetti che effettuano le operazioni individuate nell’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA) – tra cui rientra l’attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici ed eventi similari, effettuata dalle agenzie di viaggi e turismo [cfr. il comma 1, n. 6-bis)] – memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai propri corrispettivi giornalieri”.
Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.
L’assicurazione medica può essere acquistata nel nostro ufficio di Milano/Verona/Roma alla consegna dei documenti, sempre dalle 14 alle 16. Il costo viene specificato con un rappresentante della compagnia assicurativa russa [Lexgarant] per ogni singolo caso al momento della presentazione dei documenti per il visto. Oppure si può rivolgersi da una della compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa come Europ Assistanсe, Allianz, Filo Diretto, Axa, Unipol Assicurazioni, Liberty…
Prima di recarvi negli EAU, vi invitiamo a controllare i requisiti per l'ottenimento del visto e assicurarvi di averne uno valido, se necessario, e se il vostro passaporto può essere valido per un periodo minimo. Chi possiede un passaporto o dei documenti di viaggio non standard potrebbe essere soggetto a requisiti di ingresso differenti: consultate i requisiti per richiedere un visto o un passaporto.

Sì. A causa di limiti e restrizioni di server, il limite massimo è di 80 pagine inizialmente. Abbiamo riscontrato che pratiche di visto E possono essere soddisfacenti anche in sole 40 pagine, stampate fronte retro. Su nostra richiesta, a lei direttamente o ad un suo legale, potrebbe dover integrare la documentazione da presentare al colloquio. NON esistono eccezioni. Pratiche che non rispettano i requisiti richiesti non verranno accettate.
A causa delle norme di sicurezza, tutte le persone che entrano nell’ambasciata o in un consolato devono avere un appuntamento. Per richiedere che un interprete La accompagni all’appuntamento per il visto, deve inviare un’e-mail all’Ambasciata o al Consolato specifico (RomeVisa@state.gov ; usvisamilan@state.gov ; VisaFlorence@state.gov ; o NIVNaples@state.gov ) con le informazioni del richiedente e data dell’appuntamento, nonché una copia della pagina dei dati anagrafici del passaporto dell’interprete. Queste informazioni devono essere inviate all’Ambasciata o al Consolato con largo anticipo rispetto alla data dell’appuntamento e l’interprete deve portare il proprio passaporto all’appuntamento. In assenza di tali informazioni, per motivi di sicurezza, non sarà consentito l’ingresso all’interprete.
Procedure più flessibili: i viaggiatori potranno presentare la domanda fino a sei mesi in anticipo rispetto al viaggio previsto (nove mesi per i marittimi), invece che con gli attuali tre mesi di anticipo, e, nella maggior parte dei casi, direttamente nel loro paese di residenza. Dove ne avranno disponibilità, potranno anche compilare e firmare la domanda per via elettronica. I minori di età compresa tra sei e 18 anni potranno essere esonerati dai diritti per i visti. 

Per entrare in Canada è necessario un passaporto valido. Sul sito web del governo canadese, troverai un breve questionario per determinare se puoi prendere parte al processo elettronico di autorizzazione al viaggio (eTA) o se hai bisogno di un visto. Quindi seleziona il tuo paese dall'elenco dei paesi e ottieni informazioni dettagliate sui tuoi requisiti di ammissione in Canada. Di seguito troverai una breve lista delle normative più importanti.
Anticipiamo sin da subito che non è necessario presentarsi personalmente a richiedere il visto per la Cina, ma si può scegliere di spedire la documentazione presso i nostri uffici e di ricevere il passaporto vistato comodamente presso il proprio recapito tramite il nostro servizio Visto Cina Online. In alternativa il richiedente può appoggiarsi ad una terza persona per presentare la richiesta del visto, munito della documentazione e senza necessità di presentare alcuna delega. 

quando l’agenzia vende direttamente ai turisti le visite alla laguna, è tenuta a rilasciare il documento commerciale ai consumatori finali e dal 1° luglio, dal momento che il suo volume d’affari supera i 400.000 euro, deve procedere alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, secondo le regole stabilite. In alternativa, su richiesta del cliente, può emettere fattura elettronica;
Non farlo: spesso sono solo grattacapi. Non ti verranno a cercare un minuto dopo la scadenza del tuo visto, ma avrai problemi quando dovrai passare al controllo passaporti. Le norme cambiano in base agli accordi tra i vari stati, alla lunghezza dell'estensione e al tipo di visto. Il rischio è che ti venga proibito l'ingresso nel paese per un certo periodo o anche per sempre. Non rischiare di non poter tornare nella destinazione dei tuoi sogni e non rovinare il viaggio con una spiacevole parentesi al posto di confine. Come sempre una ricerca accurata ti metterà al riparo da spiacevoli sorprese.
Per motivi di sicurezza, quali la protezione contro il terrorismo, i precedenti penali o i collegamenti con il crimine organizzato, a una persona può essere negato l'ingresso in Canada. La gravità dell'atto è irrilevante. Ma ciò non significa che dei precedenti penali ti rendano impossibile vivere una vacanza avventurosa in Canada. Gli interessati hanno la possibilità di richiedere una riabilitazione.
Ogni trasferimento del buono che precede l’operazione cui lo stesso dà diritto ne costituisce effettuazione, con l’aggiunta che se la cessione di beni/prestazione di servizi è effettuata da un soggetto diverso da quello che ha emesso detto buono-corrispettivo, è rilevante ai fini dell’imposta sul valore aggiunto e si considera resa nei confronti del soggetto che ha emesso il buono-corrispettivo.
Ciao, mi chiamo Irena. Sono nata in Russia nel 1974, in piena epoca sovietica, anche se vivo in Europa dal 1995. Ho lavorato come traduttrice e interprete di russo negli ultimi 20 anni. Viaggiare è una delle mie grandi passioni. Per questo da questo blog voglio facilitare il viaggio in Russia a tutte quelle persone che, come me, amano viaggiare da sole.
Anticipiamo sin da subito che non è necessario presentarsi personalmente a richiedere il visto per la Cina, ma si può scegliere di spedire la documentazione presso i nostri uffici e di ricevere il passaporto vistato comodamente presso il proprio recapito tramite il nostro servizio Visto Cina Online. In alternativa il richiedente può appoggiarsi ad una terza persona per presentare la richiesta del visto, munito della documentazione e senza necessità di presentare alcuna delega.
La riforma cambia alcune regole sui visti per soggiorni brevi, che consentono di circolare liberamente tra i 26 Paesi Schengen per massimo 90 giorni a semestre e vengono normalmente utilizzati per turismo, affari, commercio e brevi corsi di studio. Le richieste negli ultimi anni sono aumentate notevolmente (da circa 10 milioni del 2009 a circa 15 milioni nel 2016) e restano un passaggio indispensabile per i cittadini di oltre 100 Paesi extra-Ue. 
In genere, è estendibile fino a sei mesi per gravi motivi di salute personali o dei parenti se il permesso è scaduto da massimo 60 giorni. In caso di permesso scaduto da più di 60 giorni, viene concesso senza limiti di tempo in caso di servizio militare. Se è scaduto da più di 6 mesi, è necessario il nullaosta della questura per i visti di reingresso.
Il richiedente, mediante appropriata documentazione (ad es. dichiarazione di lavoro, contanti, carta di credito, traveller cheques o altro), dovrà provare di trovarsi in una situazione socio-economica o in una posizione lavorativa e familiare che possa garantire il suo effettivo interesse a far rientro in Patria al termine del periodo di validità del visto.
In generale, tutti i visti si elaborano in maniera simile. L’unica differenza da menzionare è l’ottenimento della cosiddetta lettera di invito (la conferma di accoglienza del turista) che nel caso del visto turistico dovrà essere emessa dall’hotel nel quale alloggi, nel caso di un visto per affari l’azienda russa che ti invita e nel caso del visto di studi l’istituzione educativa russa di destinazione.

Se il tuo istituto scolastico ti richiede di lavorare quale parte del curriculum di studi e hai bisogno di completare la formazione pratica per diplomarti, allora potresti essere autorizzato a lavorare con un Tirocino Formativo Curricolare (CPT) coperto dal tuo visto studentesco F-1. Tale lavoro di formazione o pratica devono svolgersi nel tuo campus. Il lavoro deve anche essere approvato dal tuo Ufficiale di scuola designato (DSO). Il CPT può iniziare dopo un minimo di 9 mesi di formazione nella tua laurea. Non esiste un limite per quanto tempo può durare il CPT, sebbene sia proibito occupare tale posizione posizione CPT per più di 12 mesi.
Se le è impossibile presentarsi all’intervista il giorno in cui aveva preso appuntamento, può richiederne uno nuovo tramite il servizio online https://usvisa-info.com. L’appuntamento è specifico per ogni richiedente e non trasferibile; un’altra persona non potrà presentarsi al suo posto. Solo coloro che prenotano appuntamento possono accedere al Consolato.
Una migliore cooperazione sulla riammissione: le condizioni per il trattamento delle domande di visto potranno essere adeguate a seconda che i paesi terzi cooperino o meno in modo soddisfacente ai fini del rimpatrio e della riammissione dei migranti in posizione irregolare, in particolare per quanto riguarda la durata massima del trattamento delle domande, il termine di validità dei visti rilasciati, l'entità dei diritti per i visti e l'esenzione da tali diritti per alcuni viaggiatori.
I viaggiatori italiani e della maggior parte dei paesi europei devono richiedere un eTA online prima del viaggio. Per una rilassata preparazione del viaggio, dovresti idealmente iniziare con largo anticipo e prima di prenotare il tuo volo. In alcuni casi, questo può comportare dei tempi di attesa. Ogni persona che viaggia con te ha bisogno del proprio eTA. Ad esempio, una famiglia di quattro persone deve registrare individualmente tutti e quattro i membri della famiglia.
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