Se sei italiano hai bisogno di ottenere un visto per andare in Russia. Comunque alcune nazionalità con le quali la Russia tiene convegni bilaterali sono esenti dall’ottenere il visto. Per esempio, senza visto possono entrare nel territorio russo i titolari di passaporti ordinari dei paesi dell’ex URSS come Azerbaijan, Armenia, Bielorussia, Ucraina, ecc., allo stesso modo in cui gli italiani possono viaggiare senza visto nella maggior parte dei paesi dell’UE.
Realizzare la richiesta e compilare tutta la documentazione può impiegare del tempo, quindi consiglio di cominciare la gestione con 5 o 6 settimane di anticipo, anche se, se disponi già del passaporto e compili elettronicamente tutta la documentazione come spiego in questo articolo, in due settimane è possibile fare tutta la procedura (ancora meno se si utilizza la richiesta urgente).
Siamo consapevoli del fatto che la continua evoluzione delle norme in materia di passaporti e visti può generare confusione nel momento in cui si prenota la propria vacanza. È per questo che Expedia ha predisposto una nuova partnership con VisumCentrale, una società che si occupa di fornire informazioni sulla documentazione necessaria per il viaggio.
Ciao, mi chiamo Irena. Sono nata in Russia nel 1974, in piena epoca sovietica, anche se vivo in Europa dal 1995. Ho lavorato come traduttrice e interprete di russo negli ultimi 20 anni. Viaggiare è una delle mie grandi passioni. Per questo da questo blog voglio facilitare il viaggio in Russia a tutte quelle persone che, come me, amano viaggiare da sole.

Come tutti sappiamo bene, un visto è qualcosa di più che un importante "aggiunta" sul tuo passaporto; è anche una traccia che permette di conservare la memoria dei viaggi passati e di ricordarli semplicemente sfogliando le pagine. Senza dimenticare che si tratta soprattutto di un documento ufficiale certificato da un paese estero che ti consente di soggiornare nel suo territorio per un determinato periodo.
Lettera di invito o visa support (la conferma di accoglienza del turista), obbligatoria anch’essa. Nel caso del visto turistico deve fornirla l’hotel gratuitamente ma nei fatti questo succede raramente e dobbiamo pagarla. Può costare minimo 15-17 euro (successivamente spiego come ottenerla in formato PDF a questo prezzo in 5 minuti). Nel caso del visto di affari, la lettera di invito deve fornirla gratuitamente l’azienda russa.

Se hai chiesto un visto turistico, hai l’obbligo di registrarti di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal tuo arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). Prima di marzo 2011 la registrazione doveva essere effettuata entro le 72 ore dall’arrivo, ma la nuova legislazione russa ha modificato questo termine. Se rimarrai in Russia meno di 7 giorni lavorativi, allora non è necessario che tu ti registri.
Questo servizio è disponibile solo per i passeggeri Emirates provvisti di una prenotazione confermata, con biglietto elettronico già emesso, per un itinerario di volo comprendente il periodo di permanenza a Dubai desiderato. L'itinerario da e per Dubai deve consistere in un unico biglietto e includere esclusivamente voli Emirates. Ricordiamo che il servizio di visto online non è disponibile per gli itinerari con voli da e per Dubai effettuati da altri vettori.  
Il richiedente visto potrà avere maggiore successo nell’ottenimento del visto se presenterà la richiesta nel proprio paese di origine o nel paese di abituale residenza.  Il motivo di ciò sta nel fatto che il richiedente è tenuto a presentare conferme circa l’intenzione di voler ritornare nel proprio paese di residenza dopo un breve soggiorno negli Stati Uniti.  I richiedenti visto potranno dimostrare tale prove, senz’altro più facilmente nel proprio paese di origine o nel proprio paese di abituale residenza. Per maggiori dettagli a riguardo visitare la pagina in inglese:    https://travel.state.gov/content/visas/en/general/denials.html
No. Deve richiedere un visto prima di intraprendere il suo viaggio. Un visto consente ad un cittadino straniero di presentarsi al porto d’ingresso negli Stati Uniti (aeroporto o confine di terra) e chiedere il permesso di entrare nel paese ad un funzionario dell’immigrazione, avente autorità a concedere o negare l’ingresso ed a stabilire la durata del soggiorno.
I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.
Successivamente, la data di ripartenza verrà stampata sul passaporto o ti verrà comunicato per quanto tempo puoi rimanere in Canada. Normalmente la durata è di sei mesi. Devi rispondere sinceramente alle domande. A tal proposito, sei obbligato a dichiarare tutte le merci trasportate, compresi cibo, piante e prodotti animali. Devi anche dichiarare il valore delle merci trasportate in dollari canadesi. 
L'industria del turismo e dei viaggi svolge un ruolo cruciale nell'economia europea, rappresentando circa il 10% del PIL dell'UE. Malgrado gli Stati membri dell'UE ospitino alcune tra le principali destinazioni turistiche del mondo, le procedure lunghe e farraginose possono dissuadere i turisti dal recarsi in Europa, dirottando in altri paesi gli investimenti e le spese e influendo negativamente sull'economia dell'Unione. I vantaggi del regime dei visti devono però essere bilanciati da misure che permettano di rispondere adeguatamente alle sfide attuali e future nel campo della sicurezza e della migrazione.
Anticipiamo sin da subito che non è necessario presentarsi personalmente a richiedere il visto per la Cina, ma si può scegliere di spedire la documentazione presso i nostri uffici e di ricevere il passaporto vistato comodamente presso il proprio recapito tramite il nostro servizio Visto Cina Online. In alternativa il richiedente può appoggiarsi ad una terza persona per presentare la richiesta del visto, munito della documentazione e senza necessità di presentare alcuna delega.
A causa delle norme di sicurezza, tutte le persone che entrano nell’ambasciata o in un consolato devono avere un appuntamento. Per richiedere che un interprete La accompagni all’appuntamento per il visto, deve inviare un’e-mail all’Ambasciata o al Consolato specifico (RomeVisa@state.gov ; usvisamilan@state.gov ; VisaFlorence@state.gov ; o NIVNaples@state.gov ) con le informazioni del richiedente e data dell’appuntamento, nonché una copia della pagina dei dati anagrafici del passaporto dell’interprete. Queste informazioni devono essere inviate all’Ambasciata o al Consolato con largo anticipo rispetto alla data dell’appuntamento e l’interprete deve portare il proprio passaporto all’appuntamento. In assenza di tali informazioni, per motivi di sicurezza, non sarà consentito l’ingresso all’interprete.
Nel preparare i requisiti di ingresso del vostro viaggio in Canada, non dimenticare il limite massimo per i prodotti duty-free, perché se lo si supera diventa costoso. I regali non possono superare il valore di 60 dollari canadesi al pezzo. Le bevande alcoliche ammesse per persona non possono superare 1,5 litri di vino, oppure 1,14 litri di superalcolici, oppure 24 lattine di birra da 225 ml, oppure di birra in bottiglia fino ad un massimo di 8,5 litri. Un viaggiatore può portare con sé 200 sigarette, 50 sigari oppure sigaretti e 200 g di tabacco sfuso. 
L’assicurazione medica può essere acquistata nel nostro ufficio di Milano/Verona/Roma alla consegna dei documenti, sempre dalle 14 alle 16. Il costo viene specificato con un rappresentante della compagnia assicurativa russa [Lexgarant] per ogni singolo caso al momento della presentazione dei documenti per il visto. Oppure si può rivolgersi da una della compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa come Europ Assistanсe, Allianz, Filo Diretto, Axa, Unipol Assicurazioni, Liberty…
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
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