Moltissimi sono gli Italiani che ogni anno si recano negli Stati Uniti. Alcuni sono turisti che fanno visita a parenti e amici, altri viaggiano per impegni professionali, partecipano a conferenze, convegni, e riunioni d’affari. Altri sono studenti che frequentano corsi scolastici o universitari nei vari stati degli USA o professionisti che si fermano per brevi periodi nell’ambito delle loro relazioni lavorative.
Il richiedente, mediante appropriata documentazione (ad es. dichiarazione di lavoro, contanti, carta di credito, traveller cheques o altro), dovrà provare di trovarsi in una situazione socio-economica o in una posizione lavorativa e familiare che possa garantire il suo effettivo interesse a far rientro in Patria al termine del periodo di validità del visto.
il costo del visto salirà a 80 euro (oggi è 60), queste  risorse aggiuntive dovrebbero permettere ai consolati di assicurare controlli i necessari anche dotandosi di migliori strumenti informatici. Saranno possibili riduzioni per i minori di 18 anni, mentre bambini sotto i 6 anni, studenti e ricercatori continueranno a essere esentati dal pagamento;
Una migliore cooperazione sulla riammissione: le condizioni per il trattamento delle domande di visto potranno essere adeguate a seconda che i paesi terzi cooperino o meno in modo soddisfacente ai fini del rimpatrio e della riammissione dei migranti in posizione irregolare, in particolare per quanto riguarda la durata massima del trattamento delle domande, il termine di validità dei visti rilasciati, l'entità dei diritti per i visti e l'esenzione da tali diritti per alcuni viaggiatori.
In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.
Passo XNUMX) Fai domanda aa una scuola registrata SEVP e ricevi una lettera di accettazione: Il primo passo del processo di richiesta del visto F-XNUMX è di richiedere e ottenere l'accesso a un istituto di istruzione registrato nell'elenco SEVP. Una volta ricevuta una lettera di accettazione dall'istituzione accreditata, è possibile procedere con il resto della procedura di richiesta del visto F-XNUMX.
In generale, tutti i visti si elaborano in maniera simile. L’unica differenza da menzionare è l’ottenimento della cosiddetta lettera di invito (la conferma di accoglienza del turista) che nel caso del visto turistico dovrà essere emessa dall’hotel nel quale alloggi, nel caso di un visto per affari l’azienda russa che ti invita e nel caso del visto di studi l’istituzione educativa russa di destinazione.
Se alloggi in un hotel, quando arrivi, questo sarà incaricato di effettuare la registrazione. Se alloggerai in una casa specifica, allora è il tuo ospitante russo colui il quale è obbligato a registrare il suo ospite in un commissariato di polizia o in un ufficio postale. Chiedi al tuo ospitante che ti registri. È probabile che ti chiedano una commissione per farlo. Possono non essere presenti nel registro, però dovrai procurarti una copia della prima pagina del passaporto, del visto e della carta di immigrazione.
Risorse aggiuntive per rafforzare la sicurezza: dato che negli ultimi anni i costi di trattamento sono notevolmente cresciuti, sarà introdotto un aumento moderato dei diritti di visto (da 60 a 80 euro). Questo lieve aumento permetterà agli Stati membri di mantenere al livello adeguato il personale consolare in tutto il mondo, per garantire un rafforzamento dei controlli di sicurezza e un aggiornamento dell'attrezzatura informatica e del software, senza peraltro rappresentare un ostacolo per i richiedenti il visto.
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Tutti i cittadini stranieri che studiano negli Stati Uniti in una scuola accreditata richiederanno probabilmente un visto F-XNUMX. Le uniche eccezioni sono i Cittadini canadesi , che non richiedono alcun tipo di visto per studiare negli Stati Uniti. Anche i residenti dei paesi Visa Waiver Program dovranno richiedere un visto F-XNUMX prima di studiare negli Stati Uniti, indipendentemente dal fatto che ci si qualifichi per un ESTA.
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