Il richiedente, mediante appropriata documentazione (ad es. dichiarazione di lavoro, contanti, carta di credito, traveller cheques o altro), dovrà provare di trovarsi in una situazione socio-economica o in una posizione lavorativa e familiare che possa garantire il suo effettivo interesse a far rientro in Patria al termine del periodo di validità del visto.

In caso di urgente necessità di viaggio, per una delle motivazioni elencate di seguito, in assenza di appuntamenti regolari disponibili, sarà possibile richiedere, sempre attraverso il sito https://usvisa-info.com, un appuntamento in emergenza. Dovrete selezionare la prima data disponibile e poi richiedere l’emergenza spiegandone le motivazioni. La richiesta sarà valutata dal personale consolare e ne sarà comunicato l’esito in tempi brevi via email. In sede di intervista dovrete poi presentare evidenza documentale di tale richiesta.


È necessario un visto o serve un’autorizzazione d’entrata elettronica? Quali documenti vanno presentati per ottenerlo? Quanto dura la procedura di rilascio del visto? Attenzione: in alcuni Paesi per i passaporti provvisori d’emergenza e quelli ordinari sono in vigore regole differenti. Controllare se il visto corrisponde alla durata di soggiorno richiesta.
Se il bambino intraprende il viaggio con un solo genitore, insieme alla copia del certificato di nascita, deve essere fornito un permesso scritto e firmato dal genitore assente, con il suo indirizzo e il numero di telefono. Inoltre, è richiesta una copia firmata del passaporto o della carta d'identità di questo genitore. In caso di genitori divorziati o separati con custodia condivisa, è inoltre richiesta una copia dell'ordinanza giudiziaria di custodia.
Chi durante un precedente soggiorno nel Paese di destinazione ha trasgredito la legge senza che la questione sia stata risolta, può rischiare l’arresto nel momento in cui vi fa rientro. Lo stesso dicasi per chi è sospettato di aver commesso un reato in quel Paese o di fare o aver fatto parte di un’organizzazione vietata. Per chiarire i dubbi in proposito consultare un avvocato locale.
Se ha un visto F-1 potra’ rimanere negli Stati Uniti fino a un massimo di 60 giorni dopo il termine dei suoi studi. Se e’ in possesso di un visto M-1 potra’ rimanervi fino a un massimo di 30 giorni o comunque per massimo un anno dalla data di ammissione nel Paese. I beneficiari di visto J-1 potranno rimanere negli Stati Uniti per massimo 30 giorni dopo la scadenza del programma. Se desidera restarvi piu’ a lungo, dovra’ richiedere l’adattamento dello status del suo visto da F-1/M-1/J-1 a B-2 presso il Dipartimento di Sicurezza Nazionale di giurisdizione del suo luogo di residenza.
Un altro sistema eccellente è quello utilizzato da Russia Support, un’agenzia specializzata nell’emissione di lettere di invito. Il modulo è molto facile da compilare e ti consente di ottenere rapidamente la lettera di invito, pronta a stampare e presentare insieme al resto della documentazione. Di solito inviano la lettera di invito rapidamente (nel giro di pochi minuti), anche se a volte possono richiedere alcune ore.
Le regole vigenti sono stabilite dal codice dei visti del 2010. Da allora il contesto in cui opera la politica dei visti è drasticamente cambiato. Negli ultimi anni l'UE si è trovata ad affrontare problemi più gravi in materia di sicurezza e maggiori sfide collegate alla migrazione, mentre le nuove opportunità derivanti dagli sviluppi tecnologici impongono di aggiornare la politica dei visti per assicurare che rimanga adeguata al suo scopo. Per questi motivi la Commissione ha proposto, nel marzo 2018, di modernizzare la politica comune dei visti dell'UE e di rivedere il codice dei visti.
In determinate circostanze le autorità d’immigrazione hanno il diritto di respingere i viaggiatori alla frontiera, anche se è stato rilasciato un visto o addirittura se il visto non è necessario. La legislazione locale stabilisce in quali casi e sotto che forma può avvenire il rinvio. Le ambasciate e i consolati non hanno alcuna possibilità d’intervenire.
A causa delle norme di sicurezza, tutte le persone che entrano nell’ambasciata o in un consolato devono avere un appuntamento. Per richiedere che un interprete La accompagni all’appuntamento per il visto, deve inviare un’e-mail all’Ambasciata o al Consolato specifico (RomeVisa@state.gov ; usvisamilan@state.gov ; VisaFlorence@state.gov ; o NIVNaples@state.gov ) con le informazioni del richiedente e data dell’appuntamento, nonché una copia della pagina dei dati anagrafici del passaporto dell’interprete. Queste informazioni devono essere inviate all’Ambasciata o al Consolato con largo anticipo rispetto alla data dell’appuntamento e l’interprete deve portare il proprio passaporto all’appuntamento. In assenza di tali informazioni, per motivi di sicurezza, non sarà consentito l’ingresso all’interprete.
Vedrai un modulo che puoi compilare in inglese e che è diviso in una prima parte dove devi introdurre il tipo di visto (singolo o multiplo), le date della visita e l’itinerario. Se visiterai più di una città puoi cliccare su “Aggiungi città” (“Add city”). Nell’esempio qui sotto ho inserito gli hotel che avevo messo a caso nell’ultima visa che ho richiesto ma puoi mettere quello che vuoi (quelli che hai già prenotato o altri).
La richiesta deve essere presentata almeno quattro giorni lavorativi (internazionali) prima dell'arrivo a Dubai; tuttavia, Emirates consiglia di inoltrare la domanda di visto prima possibile. I visti emessi mediante questo servizio sono validi per un soggiorno a Dubai di 96 ore, di 30 giorni o 90 giorni. Una volta approvato, il visto non può essere prorogato oltre il periodo di permanenza originario.
Scegli una Compagnia che abbia sede in Italia e Centrale Operativa sul territorio italiano, per garantirti sicurezza, serietà e professionalità nella gestione delle tue emergenze, che ovviamente ti auguriamo non debbano mai verificarsi, ma che potrebbero – anche per un evento banale – rovinare il viaggio a lungo sognato e accuratamente pianificato in ogni dettaglio.
Se alloggi in un hotel, quando arrivi, questo sarà incaricato di effettuare la registrazione. Se alloggerai in una casa specifica, allora è il tuo ospitante russo colui il quale è obbligato a registrare il suo ospite in un commissariato di polizia o in un ufficio postale. Chiedi al tuo ospitante che ti registri. È probabile che ti chiedano una commissione per farlo. Possono non essere presenti nel registro, però dovrai procurarti una copia della prima pagina del passaporto, del visto e della carta di immigrazione.
D'altra parte, i visti non sono solo un aspetto burocratico del viaggio. Quando ne avrai collezionati alcuni, potrai sfogliare le pagine del tuo passaporto e ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro. In questo articolo, la nostra autrice Sarah Baxter ha raccolto le domande più frequenti sulla materia: un primo vademecum per orientarti nella richiesta del tuo visto.
Per capire se il suo passaporto può essere utilizzato ai fini del Programma “Viaggio senza Visto” consulti il precedente link (https://it.usembassy.gov/it/visti/niv/vwp/esta/) oppure https://esta.cbp.dhs.gov/esta/WebHelp/helpScreen_it.htm#vwp4. Per altre informazioni relative al programma “Viaggio senza Visto” ed ESTA consulti il sito: https://esta.cbp.dhs.gov/esta/application.html?execution=e1s1
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