Come sottolinea l’Agenzia delle Entrate, i voucher della società protagonista del caso analizzato non permettono di ottenere nessun altra prestazione di servizi o cessione di beni, oltre a quello stabilito in principio, e quindi rientrano tra quelli monouso: ne deriva che la giusta modalità per certificare l’operazione è emettere fattura elettronica nei confronti del tour operator che rilascia ai clienti il buono.
Altri requisiti potrebbero includere foto-tessere in formato passaporto (scattate secondo particolari modalità e a volte siglate sul retro da un funzionario), ulteriori dettagli sull'itinerario, sulle tue condizioni di salute e fondi sufficienti per la durata del soggiorno. Inoltre, per il rilascio del visto dovrai pagare una somma per i diritti consolari.
Se sei italiano hai bisogno di ottenere un visto per andare in Russia. Comunque alcune nazionalità con le quali la Russia tiene convegni bilaterali sono esenti dall’ottenere il visto. Per esempio, senza visto possono entrare nel territorio russo i titolari di passaporti ordinari dei paesi dell’ex URSS come Azerbaijan, Armenia, Bielorussia, Ucraina, ecc., allo stesso modo in cui gli italiani possono viaggiare senza visto nella maggior parte dei paesi dell’UE.

Nel modulo di richiesta del visto devi includere le città che visiterai, e anche se farai una o più entrate. Il più diffuso è il visto di un’entrata, ma può essere che vuoi visitare anche la Finlandia e poi tornare a San Pietroburgo o che vuoi visitare anche qualche altro paese confinante con la Russia come la Cina o la Mongolia attraverso la Transiberiana oppure vuoi visitare la Lettonia, l’Estonia, l’Ucraina, il Kazakistan o la Georgia. Perciò dovrai sapere bene le città che visiterai e le entrate e uscite che farai.
“La disposizione richiamata – fermi restando gli esoneri individuati dal decreto ministeriale del 10 maggio 2019 che vi ha dato attuazione – pone dunque una regola di ordine generale, in base alla quale tutti i soggetti che effettuano le operazioni individuate nell’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA) – tra cui rientra l’attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici ed eventi similari, effettuata dalle agenzie di viaggi e turismo [cfr. il comma 1, n. 6-bis)] – memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai propri corrispettivi giornalieri”.
La conferma di ricezione di turista straniero (confirmation letter), che come dice il nome stesso indica la conferma dell’hotel della tua visita. Nello stesso ci sono anche i tuoi dati personali e gli alloggi nei quali pernotterai. La visa support include 4 dati di cui avrai bisogno per compilare il modulo di richiesta del visto. Prendo come esempio i dati della visa support reale che mostro sotto e nella quale ho segnato in giallo questi dati:
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
Se alloggi in un hotel, quando arrivi, questo sarà incaricato di effettuare la registrazione. Se alloggerai in una casa specifica, allora è il tuo ospitante russo colui il quale è obbligato a registrare il suo ospite in un commissariato di polizia o in un ufficio postale. Chiedi al tuo ospitante che ti registri. È probabile che ti chiedano una commissione per farlo. Possono non essere presenti nel registro, però dovrai procurarti una copia della prima pagina del passaporto, del visto e della carta di immigrazione.
I candidati che soddisfano queste condizioni devono creare un account online all’indirizzo https://usvisa-info.com . Se in possesso dei requisiti per richiedere un visto senza colloquio, dovranno inviare la documentazione all’ambasciata o al consolato. Oltre a quanto elencato sul sito Web, è necessario fornire i seguenti documenti aggiuntivi, in base alla categoria di visto che si richiede:
Opzione 2. Compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa. In alcune di queste aziende è possibile acquistare l’assicurazione online. Recentemente ho fatto domanda per diversi visti a Roma con l’assicurazione online Liberty che vende l’agenzia assicurativa russa Cherehapa (una società raccomandata dai centri per i visti russi di diversi paesi europei). Questa assicurazione ha una copertura di 50.000 euro di cure mediche e devi semplicemente stampare e firmare. Un’assicurazione di viaggio di 7 giorni costa circa 0 euro.
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
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