Per tutti gli stranieri cittadini della zona Schengen (l’Italia è inclusa) è obbligatorio presentare un’assicurazione di viaggio valida che copra gli eventuali costi di rimpatrio per motivi di salute, di assistenza sanitaria in caso di urgenza e/o assistenza ospedaliera d’urgenza, valida per tutto il periodo di permanenza in Russia. L’importo di copertura minima è di 30.000 euro.
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Per tutti gli stranieri cittadini della zona Schengen (l’Italia è inclusa) è obbligatorio presentare un’assicurazione di viaggio valida che copra gli eventuali costi di rimpatrio per motivi di salute, di assistenza sanitaria in caso di urgenza e/o assistenza ospedaliera d’urgenza, valida per tutto il periodo di permanenza in Russia. L’importo di copertura minima è di 30.000 euro.

Rappresenta gli interessi della Svizzera negli Stati di Illinois (IL), Indiana (IN), Iowa (IA), Kansas (KS), Michigan (MI), Missouri (MO), Minnesota (MN), Nebraska (NE), North Dakota (ND), South Dakota (SD), Wisconsin (WI). I servizi ai cittadini svizzeri sono forniti dall’Ambasciata di Svizzera a Washington (IL, IN, IA, KS, MO, NE ) o dal Consolato generale di Svizzera a New York (MI, MN, SD, ND, WI).


Afghanistan, Albania, Algeria, Angola, Antigua e Barbuda, Arabia Saudita, Armenia, Azerbaijan, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Barbados, Belize, Benin, Bhutan, Bielorussia, Bosnia-Erzegovina, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Cambogia, Camerun, Capo Verde, Centrafrica, Ciad, Cina, Comore, Congo, Congo (Repubblica Democratica), Corea del Nord, Costa d’Avorio, Cuba, Dominica, Dominicana (Repubblica), Egitto, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, ex-Repubblica Iugoslava di Macedonia, Fiji, Filippine, Gabon, Gambia, Georgia, Ghana, Giamaica, Gibuti, Giordania, Grenada, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kazakistan, Kenia, Kirghizistan, Kiribati, Kuwait, Laos, Lesotho, Libano, Liberia, Libia, Madagascar, Malawi, Maldive, Mali, Marianne del Nord, Marocco, Marshall, Mauritania, Mauritius, Micronesia, Moldova, Mongolia, Mozambico, Myanmar, Namibia, Nauru, Nepal, Niger, Nigeria, Oman, Pakistan, Palau, Papua-Nuova Guinea, Perù, Qatar, Repubblica Federale di Iugoslavia (Serbia e Montenegro), Ruanda, Russia, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Saint Vincent e Grenadine, Salomone, Samoa Occidentali, Sao Tomé e Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sri Lanka, Sud Africa, Sudan, Suriname, Swaziland, Tagikistan, Taiwan, Tanzania, Thailandia, Togo, Tonga, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Uganda, Uzbekistan, Vanuatu, Vietnam, Yemen, Zambia, Zimbabwe.
Se hai chiesto un visto turistico, hai l’obbligo di registrarti di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal tuo arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). Prima di marzo 2011 la registrazione doveva essere effettuata entro le 72 ore dall’arrivo, ma la nuova legislazione russa ha modificato questo termine. Se rimarrai in Russia meno di 7 giorni lavorativi, allora non è necessario che tu ti registri.
Facilitare gli ingressi per soggiorni brevi nell’area Schengen, rafforzare gli standard di sicurezza e legare ulteriormente il rilascio dei visti alla collaborazione dei Paesi non Ue nel contrasto delle migrazioni irregolari. Queste le direttrici principali della riforma del Codice dei visti (EU Visa Code) approvata il 17 aprile scorso a Strasburgo dal Parlamento Europeo. 
Passo XNUMX) Completa modulo DS-XNUMX: DS-XNUMX è il modulo di domanda standard per i visti non immigrati negli Stati Uniti, compresi i visti per studenti. Il modulo può essere trovato sul sito web della vostra ambasciata americana locale. Completa il modulo onestamente e poi inviala. Riceverai un codice di conferma. Conserva questo codice e questa pagina per i tuoi dati.
Chi durante un precedente soggiorno nel Paese di destinazione ha trasgredito la legge senza che la questione sia stata risolta, può rischiare l’arresto nel momento in cui vi fa rientro. Lo stesso dicasi per chi è sospettato di aver commesso un reato in quel Paese o di fare o aver fatto parte di un’organizzazione vietata. Per chiarire i dubbi in proposito consultare un avvocato locale.
È necessario un visto o serve un’autorizzazione d’entrata elettronica? Quali documenti vanno presentati per ottenerlo? Quanto dura la procedura di rilascio del visto? Attenzione: in alcuni Paesi per i passaporti provvisori d’emergenza e quelli ordinari sono in vigore regole differenti. Controllare se il visto corrisponde alla durata di soggiorno richiesta.
È possibile che siano rilevate le impronte digitali e che siano poste domande approfondite, ad esempio in merito allo scopo del viaggio, alle relazioni personali, a una precedente o a un’ulteriore nazionalità, a viaggi precedenti e ai relativi timbri sul passaporto ecc. L’interrogatorio può variare a seconda del Paese e delle caratteristiche personali. È opportuno rispondere in modo franco e pacato. Non tentare di distendere la situazione facendo battute di spirito, che possono facilmente dar adito a fraintendimenti. Può essere d’aiuto esibire i piani del viaggio, mostrando ad esempio le prenotazioni degli alberghi o il programma del proprio operatore turistico.
Realizzare la richiesta e compilare tutta la documentazione può impiegare del tempo, quindi consiglio di cominciare la gestione con 5 o 6 settimane di anticipo, anche se, se disponi già del passaporto e compili elettronicamente tutta la documentazione come spiego in questo articolo, in due settimane è possibile fare tutta la procedura (ancora meno se si utilizza la richiesta urgente).
i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
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