I titolari di visti per studenti F-XNUMX hanno la possibilità di cambiare il loro status in determinate situazioni. Se trovi un lavoro, ad esempio, potresti essere idoneo a cambiare il tuo status con la sponsorizzazione dal datore di lavoro. Il datore di lavoro invierà una petizione all'USCIS e il visto di lavoro (ad esempio, un Visto H-XNUMXB ) sarà approvato o negato.
Se hai chiesto un visto turistico, hai l’obbligo di registrarti di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal tuo arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). Prima di marzo 2011 la registrazione doveva essere effettuata entro le 72 ore dall’arrivo, ma la nuova legislazione russa ha modificato questo termine. Se rimarrai in Russia meno di 7 giorni lavorativi, allora non è necessario che tu ti registri.
Nel modulo di richiesta del visto devi includere le città che visiterai, e anche se farai una o più entrate. Il più diffuso è il visto di un’entrata, ma può essere che vuoi visitare anche la Finlandia e poi tornare a San Pietroburgo o che vuoi visitare anche qualche altro paese confinante con la Russia come la Cina o la Mongolia attraverso la Transiberiana oppure vuoi visitare la Lettonia, l’Estonia, l’Ucraina, il Kazakistan o la Georgia. Perciò dovrai sapere bene le città che visiterai e le entrate e uscite che farai.
Se alloggi in un hotel, quando arrivi, questo sarà incaricato di effettuare la registrazione. Se alloggerai in una casa specifica, allora è il tuo ospitante russo colui il quale è obbligato a registrare il suo ospite in un commissariato di polizia o in un ufficio postale. Chiedi al tuo ospitante che ti registri. È probabile che ti chiedano una commissione per farlo. Possono non essere presenti nel registro, però dovrai procurarti una copia della prima pagina del passaporto, del visto e della carta di immigrazione. 

Il sito web "Viaggiaresicuri" del Ministero degli Affari Esteri offre consigli di viaggio per la destinazione prescelta e costituisce una guida in materia di salute, vaccinazioni, passaporti e visti. Si possono anche trovare suggerimenti utili circa le norme e le convenzioni locali, nonché importanti informazioni sulla valuta e i trasferimenti nell'aeroporto di destinazione.
Rappresenta gli interessi della Svizzera e fornisce servizi ai suoi compatrioti residenti nel Distretto di Columbia (DC), negli stati di Delaware (DE), Illinois (IL), Indiana (IN), Iowa (IA), Kansas (KS), Kentucky (KY), Maryland (MD), Missouri (MO), Nebraska (NE), Virginia (VA), Virginia Occidentale (WV) come pure nei aree insulare degli Stati Uniti di Isole Marianne Settentrionali (MP), Guam (GU).
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.
I cittadini UE o comunitari possono entrare in Italia con passaporto o con carta d'identità validi, e risiedervi per motivi di studio o lavoro per tutto il tempo che vogliono. Sappi però che devi comunque registrarti presso la Questura; pertanto prima di lasciare il tuo Paese devi assicurarti di essere in possesso dei documenti necessari per tale procedura.
Anticipiamo sin da subito che non è necessario presentarsi personalmente a richiedere il visto per la Cina, ma si può scegliere di spedire la documentazione presso i nostri uffici e di ricevere il passaporto vistato comodamente presso il proprio recapito tramite il nostro servizio Visto Cina Online. In alternativa il richiedente può appoggiarsi ad una terza persona per presentare la richiesta del visto, munito della documentazione e senza necessità di presentare alcuna delega.
Se si risponde sì ad una delle domande di eleggibilità ci si potrebbe pregiudicare la possibilità di viaggiare negli Stati Uniti nell’ambito del VWP. D’altra parte se si dichiara il falso si potrebbe incorrere in sanzioni all’arrivo negli Stati Uniti (e vedersi negato l’ingresso nel paese per un periodo di 5 anni). Al contrario, se si è soci del programma CBP Global Entry si può godere di un accesso facilitato negli Stati Uniti, come attese minori all’aeroporto e un esame del proprio bagaglio più veloce.
Chiarimenti più nel dettaglio sono necessari per i voucher che l’Agenzia delle Entrate definisce con il nome tecnico di “buoni-corrispettivo”. Come si legge nel testo, si tratta di “uno strumento che contiene l’obbligo di essere accettato come corrispettivo o parziale corrispettivo a fronte di una cessione di beni o di una prestazione di servizi e che indica, sullo strumento medesimo o nella relativa documentazione, i beni o i servizi da cedere o prestare o le identità dei potenziali cedenti o prestatori, ivi incluse le condizioni generali di utilizzo ad esso relative”.
All'arrivo in Canada, mostra il tuo passaporto e i documenti aggiuntivi a una guardia di frontiera, se richiesti. Indipendentemente dal fatto che tu stia viaggiando con un eTA o un visto, ti verranno poste alcune domande. Il funzionario vuole assicurarsi che tu abbia il diritto di entrare e assicurarsi altresì che lascerai il paese dopo la durata specificata del tuo periodo di soggiorno. Molto probabilmente questa conversazione avverrà in inglese. Se conosci meglio il francese non è solitamente un problema, grazie al bilinguismo dei canadesi.
Vedrai un modulo che puoi compilare in inglese e che è diviso in una prima parte dove devi introdurre il tipo di visto (singolo o multiplo), le date della visita e l’itinerario. Se visiterai più di una città puoi cliccare su “Aggiungi città” (“Add city”). Nell’esempio qui sotto ho inserito gli hotel che avevo messo a caso nell’ultima visa che ho richiesto ma puoi mettere quello che vuoi (quelli che hai già prenotato o altri).

In alcuni casi, il tuo visto non sarà concesso per l'intera durata dei tuoi studi. In questo caso, potresti dover richiedere un'estensione per continuare gli studi. È possibile richiedere un'estensione compilando il modulo I-539, la domanda per estendere o modificare lo stato non immigranti. Invia questo modulo a USCIS insieme al tuo nuovo modulo I-20.

Lettera di invito o visa support (la conferma di accoglienza del turista), obbligatoria anch’essa. Nel caso del visto turistico deve fornirla l’hotel gratuitamente ma nei fatti questo succede raramente e dobbiamo pagarla. Può costare minimo 15-17 euro (successivamente spiego come ottenerla in formato PDF a questo prezzo in 5 minuti). Nel caso del visto di affari, la lettera di invito deve fornirla gratuitamente l’azienda russa.
Prima di recarvi negli EAU, vi invitiamo a controllare i requisiti per l'ottenimento del visto e assicurarvi di averne uno valido, se necessario, e se il vostro passaporto può essere valido per un periodo minimo. Chi possiede un passaporto o dei documenti di viaggio non standard potrebbe essere soggetto a requisiti di ingresso differenti: consultate i requisiti per richiedere un visto o un passaporto.
Per tutti gli stranieri cittadini della zona Schengen (l’Italia è inclusa) è obbligatorio presentare un’assicurazione di viaggio valida che copra gli eventuali costi di rimpatrio per motivi di salute, di assistenza sanitaria in caso di urgenza e/o assistenza ospedaliera d’urgenza, valida per tutto il periodo di permanenza in Russia. L’importo di copertura minima è di 30.000 euro.

La riforma cambia alcune regole sui visti per soggiorni brevi, che consentono di circolare liberamente tra i 26 Paesi Schengen per massimo 90 giorni a semestre e vengono normalmente utilizzati per turismo, affari, commercio e brevi corsi di studio. Le richieste negli ultimi anni sono aumentate notevolmente (da circa 10 milioni del 2009 a circa 15 milioni nel 2016) e restano un passaggio indispensabile per i cittadini di oltre 100 Paesi extra-Ue. 

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