Per entrare in Canada è necessario un passaporto valido. Sul sito web del governo canadese, troverai un breve questionario per determinare se puoi prendere parte al processo elettronico di autorizzazione al viaggio (eTA) o se hai bisogno di un visto. Quindi seleziona il tuo paese dall'elenco dei paesi e ottieni informazioni dettagliate sui tuoi requisiti di ammissione in Canada. Di seguito troverai una breve lista delle normative più importanti.
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.
I visti si dividono in due categorie principali: quelli destinati ad un soggiorno temporaneo negli Stati Uniti (i visti “non-immigranti”) e quelli richiesti invece da coloro che intendono trasferirsi permanentemente negli Stati Uniti (visti “immigranti”). All’interno di queste categorie principali, esistono molteplici tipi di visto, in funzione del motivo del viaggio.

Per ottenere la lettera di invito o visa support (più avanti spiego più dettagliatamente di cosa si tratta), dovrai sapere gli hotel o gli appartamenti nei quali alloggerai, anche se in pratica questa informazione non è rilevante poiché se dopo alloggi in altri hotel o in appartamenti via Airbnb non succede niente (può succedere che dopo che ti rilasciano il visto trovi un hotel migliore e più economico, è normale). L’importante è che si trovino nelle stesse città che visiterai.
quando l’agenzia vende direttamente ai turisti le visite alla laguna, è tenuta a rilasciare il documento commerciale ai consumatori finali e dal 1° luglio, dal momento che il suo volume d’affari supera i 400.000 euro, deve procedere alla memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi, secondo le regole stabilite. In alternativa, su richiesta del cliente, può emettere fattura elettronica;

Passo XNUMX) Fai domanda aa una scuola registrata SEVP e ricevi una lettera di accettazione: Il primo passo del processo di richiesta del visto F-XNUMX è di richiedere e ottenere l'accesso a un istituto di istruzione registrato nell'elenco SEVP. Una volta ricevuta una lettera di accettazione dall'istituzione accreditata, è possibile procedere con il resto della procedura di richiesta del visto F-XNUMX.

(A) Se siete titolari di un passaporto di un paese o territorio riportato fra quelli sotto elencati, non sarà necessario richiedere preventivamente il visto per visitare gli Emirati Arabi Uniti. Una volta giunti all'Aeroporto Internazionale di Dubai, vi basterà raggiungere l'area Immigrazione, dove otterrete un visto turistico gratuito valido per 30 giorni.


Prima di recarvi negli EAU, vi invitiamo a controllare i requisiti per l'ottenimento del visto e assicurarvi di averne uno valido, se necessario, e se il vostro passaporto può essere valido per un periodo minimo. Chi possiede un passaporto o dei documenti di viaggio non standard potrebbe essere soggetto a requisiti di ingresso differenti: consultate i requisiti per richiedere un visto o un passaporto.
A causa delle norme di sicurezza, tutte le persone che entrano nell’ambasciata o in un consolato devono avere un appuntamento. Per richiedere che un interprete La accompagni all’appuntamento per il visto, deve inviare un’e-mail all’Ambasciata o al Consolato specifico (RomeVisa@state.gov ; usvisamilan@state.gov ; VisaFlorence@state.gov ; o NIVNaples@state.gov ) con le informazioni del richiedente e data dell’appuntamento, nonché una copia della pagina dei dati anagrafici del passaporto dell’interprete. Queste informazioni devono essere inviate all’Ambasciata o al Consolato con largo anticipo rispetto alla data dell’appuntamento e l’interprete deve portare il proprio passaporto all’appuntamento. In assenza di tali informazioni, per motivi di sicurezza, non sarà consentito l’ingresso all’interprete.
Chiarimenti più nel dettaglio sono necessari per i voucher che l’Agenzia delle Entrate definisce con il nome tecnico di “buoni-corrispettivo”. Come si legge nel testo, si tratta di “uno strumento che contiene l’obbligo di essere accettato come corrispettivo o parziale corrispettivo a fronte di una cessione di beni o di una prestazione di servizi e che indica, sullo strumento medesimo o nella relativa documentazione, i beni o i servizi da cedere o prestare o le identità dei potenziali cedenti o prestatori, ivi incluse le condizioni generali di utilizzo ad esso relative”. 

Non farlo: spesso sono solo grattacapi. Non ti verranno a cercare un minuto dopo la scadenza del tuo visto, ma avrai problemi quando dovrai passare al controllo passaporti. Le norme cambiano in base agli accordi tra i vari stati, alla lunghezza dell'estensione e al tipo di visto. Il rischio è che ti venga proibito l'ingresso nel paese per un certo periodo o anche per sempre. Non rischiare di non poter tornare nella destinazione dei tuoi sogni e non rovinare il viaggio con una spiacevole parentesi al posto di confine. Come sempre una ricerca accurata ti metterà al riparo da spiacevoli sorprese.
Prima di affrontare un viaggio, è fondamentale essere informati sulle linee guida in materia di passaporti, visti e vaccinazioni relative al paese di destinazione con largo anticipo, poiché i tempi di predisposizione della documentazione necessaria possono essere molto lunghi. Innanzitutto, è necessario verificare che il passaporto sia valido almeno per i 6 mesi successivi alla durata del soggiorno: questo è oggi un requisito obbligatorio per molti paesi in tutto il mondo. 

Ad esempio, quando si richiede un visto è necessario dimostrare di avere mezzi finanziari sufficienti per trascorrere le vacanze. Può anche accadere che ti venga richiesto il tuo stato di salute. Quando si visitano amici o parenti, è opportuno portare con sé una lettera di invito. Prima che le autorità canadesi emettano un visto, vogliono anche assicurarsi che i viaggiatori lascino il Canada dopo il loro periodo di soggiorno. Ad esempio, la prova di un rapporto di lavoro o di una famiglia nel paese di origine potrebbe essere utile.
Ciao, mi chiamo Irena. Sono nata in Russia nel 1974, in piena epoca sovietica, anche se vivo in Europa dal 1995. Ho lavorato come traduttrice e interprete di russo negli ultimi 20 anni. Viaggiare è una delle mie grandi passioni. Per questo da questo blog voglio facilitare il viaggio in Russia a tutte quelle persone che, come me, amano viaggiare da sole.
Se desideri cercare un impiego mentre sei negli Stati Uniti con un visto M-XNUMX, allora avrai bisogno di un documento di autorizzazione all'occupazione (EAD) o un permesso di lavoro per visti M-XNUMX. È possibile ricevere questo documento presentando il modulo I-XNUMX, Certification by Designated School, a USCIS. Potrebbe inoltre essere necessario presentare il modulo I-XNUMX, Richiesta di autorizzazione all'occupazione. 

La conferma di ricezione di turista straniero (confirmation letter), che come dice il nome stesso indica la conferma dell’hotel della tua visita. Nello stesso ci sono anche i tuoi dati personali e gli alloggi nei quali pernotterai. La visa support include 4 dati di cui avrai bisogno per compilare il modulo di richiesta del visto. Prendo come esempio i dati della visa support reale che mostro sotto e nella quale ho segnato in giallo questi dati:

I candidati che soddisfano queste condizioni devono creare un account online all’indirizzo https://usvisa-info.com . Se in possesso dei requisiti per richiedere un visto senza colloquio, dovranno inviare la documentazione all’ambasciata o al consolato. Oltre a quanto elencato sul sito Web, è necessario fornire i seguenti documenti aggiuntivi, in base alla categoria di visto che si richiede:


i viaggiatori potranno presentare le domande da sei mesi (rispetto ai tre attuali) a 15 giorni prima del viaggio, i marittimi anche nove mesi prima. Le domande potranno essere presentate via internet e, nella maggior parte dei casi, direttamente dal Paese di residenza, anche rivolgendosi a provider esterni dove non esistono rappresentanze diplomatiche del Paese Ue;
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