La conferma di ricezione di turista straniero (confirmation letter), che come dice il nome stesso indica la conferma dell’hotel della tua visita. Nello stesso ci sono anche i tuoi dati personali e gli alloggi nei quali pernotterai. La visa support include 4 dati di cui avrai bisogno per compilare il modulo di richiesta del visto. Prendo come esempio i dati della visa support reale che mostro sotto e nella quale ho segnato in giallo questi dati:
I candidati che soddisfano queste condizioni devono creare un account online all’indirizzo https://usvisa-info.com . Se in possesso dei requisiti per richiedere un visto senza colloquio, dovranno inviare la documentazione all’ambasciata o al consolato. Oltre a quanto elencato sul sito Web, è necessario fornire i seguenti documenti aggiuntivi, in base alla categoria di visto che si richiede:
iVisa offre la soluzione più semplice per rilascio del tuo visto di viaggio.Consentiamo ai viaggiatori di ottenere il proprio visto da computer, smartphone o tablet. I viaggiatori non hanno più bisogno di fare ricerche o di provare frustrazione nel dover trattare con governi diversi. Agenzie viaggi, Destination Management Companies e aziende possono utilizzare iVisa.com per richiedere qualsiasi visto di viaggio. Offriamo la soluzione migliore sul mercato.
Se sei italiano hai bisogno di ottenere un visto per andare in Russia. Comunque alcune nazionalità con le quali la Russia tiene convegni bilaterali sono esenti dall’ottenere il visto. Per esempio, senza visto possono entrare nel territorio russo i titolari di passaporti ordinari dei paesi dell’ex URSS come Azerbaijan, Armenia, Bielorussia, Ucraina, ecc., allo stesso modo in cui gli italiani possono viaggiare senza visto nella maggior parte dei paesi dell’UE.
Per aiutarti a preparare il tuo viaggio in Canada, ecco una panoramica dei suoi requisiti di ammissione. Oltre ai requisiti per il visto, acquisirai anche informazioni sul viaggio con il tuo animale domestico o quali beni è consentito importare. Con queste informazioni potrai trascorrere un periodo di soggiorno spensierato e confortevole nella natura sconfinata o in una delle città multiculturali del Canada. 
L’autorizzazione di viaggio ESTA non è gratuita. Durante la fase preparatoria dell’ESTA, il DHS (Dipartimento di sicurezza nazionale degli Stati Uniti) ha avuto la facoltà di stabilire una tassa a propria discrezione per coprire i costi amministrativi della domanda. In conseguenza, sul nostro sito web vengono addebitate delle commissioni per l’elaborazione e per l’approvazione della domanda (che includono il costo del nostro servizio). Se l’Autorizzazione di viaggio ESTA ti viene negata, avrai diritto a un rimborso completo.
I visitatori cinesi non provenienti dalla Cina continentale possono inoltrare le richieste a: Extension Section on 5/F, Immigration Tower, 7 Gloucester Road, Wan Chai, Hong Kong. Inoltre, puoi anche inoltrare la richiesta di l’estensione presso una qualsiasi delle filiali degli uffici per l’immigrazione (ad eccezione dell’ufficio che emette i documenti di viaggio per l’isola di Hong Kong).
I visitatori cinesi non provenienti dalla Cina continentale possono inoltrare le richieste a: Extension Section on 5/F, Immigration Tower, 7 Gloucester Road, Wan Chai, Hong Kong. Inoltre, puoi anche inoltrare la richiesta di l’estensione presso una qualsiasi delle filiali degli uffici per l’immigrazione (ad eccezione dell’ufficio che emette i documenti di viaggio per l’isola di Hong Kong).
(A) Se siete titolari di un passaporto di un paese o territorio riportato fra quelli sotto elencati, non sarà necessario richiedere preventivamente il visto per visitare gli Emirati Arabi Uniti. Una volta giunti all'Aeroporto Internazionale di Dubai, vi basterà raggiungere l'area Immigrazione, dove otterrete un visto turistico gratuito valido per 30 giorni.
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.
Come tutti sappiamo bene, un visto è qualcosa di più che un importante "aggiunta" sul tuo passaporto; è anche una traccia che permette di conservare la memoria dei viaggi passati e di ricordarli semplicemente sfogliando le pagine. Senza dimenticare che si tratta soprattutto di un documento ufficiale certificato da un paese estero che ti consente di soggiornare nel suo territorio per un determinato periodo.
Opzione 2. Compagnie assicurative accreditate presso il Consolato Generale della Federazione Russa. In alcune di queste aziende è possibile acquistare l’assicurazione online. Recentemente ho fatto domanda per diversi visti a Roma con l’assicurazione online Liberty che vende l’agenzia assicurativa russa Cherehapa (una società raccomandata dai centri per i visti russi di diversi paesi europei). Questa assicurazione ha una copertura di 50.000 euro di cure mediche e devi semplicemente stampare e firmare. Un’assicurazione di viaggio di 7 giorni costa circa 0 euro.
Siamo consapevoli del fatto che la continua evoluzione delle norme in materia di passaporti e visti può generare confusione nel momento in cui si prenota la propria vacanza. È per questo che Expedia ha predisposto una nuova partnership con VisumCentrale, una società che si occupa di fornire informazioni sulla documentazione necessaria per il viaggio.

“La disposizione richiamata – fermi restando gli esoneri individuati dal decreto ministeriale del 10 maggio 2019 che vi ha dato attuazione – pone dunque una regola di ordine generale, in base alla quale tutti i soggetti che effettuano le operazioni individuate nell’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633 (decreto IVA) – tra cui rientra l’attività di organizzazione di escursioni, visite della città, giri turistici ed eventi similari, effettuata dalle agenzie di viaggi e turismo [cfr. il comma 1, n. 6-bis)] – memorizzano elettronicamente e trasmettono telematicamente all’Agenzia delle entrate i dati relativi ai propri corrispettivi giornalieri”.


D'altra parte, i visti non sono solo un aspetto burocratico del viaggio. Quando ne avrai collezionati alcuni, potrai sfogliare le pagine del tuo passaporto e ricordare le esperienze vissute grazie a quello che spesso è un semplice timbro. In questo articolo, la nostra autrice Sarah Baxter ha raccolto le domande più frequenti sulla materia: un primo vademecum per orientarti nella richiesta del tuo visto.
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.
In genere, è estendibile fino a sei mesi per gravi motivi di salute personali o dei parenti se il permesso è scaduto da massimo 60 giorni. In caso di permesso scaduto da più di 60 giorni, viene concesso senza limiti di tempo in caso di servizio militare. Se è scaduto da più di 6 mesi, è necessario il nullaosta della questura per i visti di reingresso.
I cittadini UE o comunitari possono entrare in Italia con passaporto o con carta d'identità validi, e risiedervi per motivi di studio o lavoro per tutto il tempo che vogliono. Sappi però che devi comunque registrarti presso la Questura; pertanto prima di lasciare il tuo Paese devi assicurarti di essere in possesso dei documenti necessari per tale procedura.
Se ha un visto F-1 potra’ rimanere negli Stati Uniti fino a un massimo di 60 giorni dopo il termine dei suoi studi. Se e’ in possesso di un visto M-1 potra’ rimanervi fino a un massimo di 30 giorni o comunque per massimo un anno dalla data di ammissione nel Paese. I beneficiari di visto J-1 potranno rimanere negli Stati Uniti per massimo 30 giorni dopo la scadenza del programma. Se desidera restarvi piu’ a lungo, dovra’ richiedere l’adattamento dello status del suo visto da F-1/M-1/J-1 a B-2 presso il Dipartimento di Sicurezza Nazionale di giurisdizione del suo luogo di residenza.
In genere, è estendibile fino a sei mesi per gravi motivi di salute personali o dei parenti se il permesso è scaduto da massimo 60 giorni. In caso di permesso scaduto da più di 60 giorni, viene concesso senza limiti di tempo in caso di servizio militare. Se è scaduto da più di 6 mesi, è necessario il nullaosta della questura per i visti di reingresso.
No, ogni paese adotta normative diverse. Alcune nazioni rilasciano visti a specifiche categorie di viaggiatori (visti turistici, di lavoro, di studio, giornalistici, ecc..). Alcuni visti sono validi per pochi giorni, altri per molti mesi. Alcuni per un solo ingresso, altri per ingressi multipli (aspetto importante se prevedi di compiere più ingressi e uscite dal paese). Anche i costi e la procedura cambiano. Alcuni paesi non richiedono il visto, come quelli dell'Unione Europea per i cittadini che fanno parte dei paesi indicati in questa pagina - e ovviamente gli italiani sono compresi.
Risorse aggiuntive per rafforzare la sicurezza: dato che negli ultimi anni i costi di trattamento sono notevolmente cresciuti, sarà introdotto un aumento moderato dei diritti di visto (da 60 a 80 euro). Questo lieve aumento permetterà agli Stati membri di mantenere al livello adeguato il personale consolare in tutto il mondo, per garantire un rafforzamento dei controlli di sicurezza e un aggiornamento dell'attrezzatura informatica e del software, senza peraltro rappresentare un ostacolo per i richiedenti il visto.
Se hai chiesto un visto turistico, hai l’obbligo di registrarti di fronte alle autorità responsabili in materia di immigrazione entro i primi 7 giorni lavorativi dal tuo arrivo (senza contare fine settimana e giorni festivi). Prima di marzo 2011 la registrazione doveva essere effettuata entro le 72 ore dall’arrivo, ma la nuova legislazione russa ha modificato questo termine. Se rimarrai in Russia meno di 7 giorni lavorativi, allora non è necessario che tu ti registri.
×